BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Economia e Finanza

BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,51%, Ubi Banca a -2,44% (20 settembre 2018)

Borsa italiana news. Piazza Affari oggi cerca di avvicinarsi ai 21.500 punti. Diversi dati macroeconomici previsti in agenda. Gli aggiornamenti sulle azioni più importanti

LapresseLapresse

PIAZZA AFFARI, LA CHIUSURA

La Borsa italiana chiude in rialzo dello 0,51% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,45%), Azimut (-0,07%), Bper (-0,94%), Ferragamo (-1,63%), Fineco (-1%), Intesa Sanpaolo (-0,49%), Mediaset (-0,57%), Mediobanca (-1,44%), Moncler (-0,03%), Prysmian (-0,83%), Recordati (-0,71%), Saipem (-1,75%), Tenaris (-0,6%) e Ubi Banca (-2,44%). I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1,43%), Banco Bpm (+0,63%), Banca Generali (+1,03%), Brembo (+0,67%), Enel (+0,75%), Eni (+0,68%), Exor (+0,74%), Fca (+1,5%),  Ferrari (+0,69%), Italgas (+2,11%), Leonardo (+1,42%), Poste Italiane (+1,36%), Snam (+2,1%), Stm (+3,51%), Terna (+0,96%), Unicredit (+1,06%) e UnipolSai (+0,63%). Fuori dal listino principale Mailup chiude con un +10,27%, mentre Monrif cede il 6,63%. Il cambio euro/dollaro resta a quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund supera i 223 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15:45

La Borsa italiana guadagna lo 0,4% e sul listino principale troviamo in rosso A2A (-0,7%), Azimut (-0,1%), Bper (-0,7%), Ferragamo (-0,7%), Fineco (-1,2%), Intesa Sanpaolo (-0,3%), Mediaset (-0,7%), Mediobanca (-1,5%), Moncler (-0,5%), Prysmian (-0,4%), Recordati (-0,4%), Saipem (-2%), Tenaris (-0,2%) e Ubi Banca (-1,8%). Campari e Pirelli, invece, si trovano in parità. I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+0,7%), Banca Generali (+1,1%), Brembo (+0,9%), Buzzi (+1,3%), Cnh Industrial (+2%), Exor (+0,9%), Fca (+1,8%), Italgas (+1,2%), Leonardo (+1,1%), Poste Italiane (+1,3%), Snam (+1%), Stm (+2,9%), Terna (+0,7%) e Unicredit (+1,1%). Fuori dal listino principale Astaldi sale del 7,9%, mentre It Way cede il 6,1%. Il cambio euro/dollaro sale a quota 1,175, mentre lo spread tra Btp e Bund sale sopra i 221 punti base.

PIAZZA AFFARI, AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10:35

La Borsa italiana guadagna lo 0,6% e sul listino principale troviamo in rosso solamente A2A (-0,3%), Campari (-0,1%), Fineco (-0,3%), Italgas (-0,1%), Luxottica (-0,4%), Mediobanca (-0,3%), Recordati (-0,5%), Saipem (-1,2%) e Tenaris (-0,1%). I rialzi più significativi sono quelli di Atlantia (+1%), Azimut (+0,8%), Banca Mediolanum (+0,7%), Banco Bpm (+1,1%), Banca Generali (+0,7%), Bper (+0,7%), Brembo (+0,8%), Buzzi (+1,5%), Cnh Industrial (+1%), Exor (+1,1%), Fca (+1,2%), Ferrari (+0,7%), Poste Italiane (+1,1%), Prysmian (+0,7%), Stm (+2,5%), Unicredit (+1,8%) e Unipol (+0,8%). Fuori dal listino principale Astaldi sale del 9,7%, mentre Innovatec cede il 2,7%. Il cambio euro/dollaro si trova a quota 1,17, mentre lo spread tra Btp e Bund scende a 216 punti base.

PIAZZA AFFARI ATTENDE DATI DAGLI USA

Giornata macroeconomica che non prevede molti dati dall'area euro quella di oggi. Alle 10:30 le vendite al dettaglio in Inghilterra per il mese di agosto: le attese sono per una diminuzione dello 0,1%, un dato molto peggiore di quello di luglio e che porterebbe così il dato annualizzato a una crescita del 2,3% contro il 3,5% precedente. Alle 10:40 un'asta di Bonos spagnoli con scadenza a cinque anni e rendimenti attesi di mezzo punto percentuale. Alle 14:30 dagli Stati Uniti le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione: il consensus prevede un risultato pari a 210 mila unità. Alla stessa ora l'indice di produzione della Fed di Filadelfia per il mese di settembre: secondo gli analisti il dato verrà visto al rialzo a 17 punti. Infine, alle 16:00, un dato relativo al mercato immobiliare statunitense ovvero la vendita di abitazioni esistenti per il mese di agosto: le attese sono per un incremento dello 0,3%.

Ieri Piazza Affari ha chiuso con un rialzo dello 0,25% a quota 21.280 punti. Le utility non sono andate bene: Italgas è stata la peggiore con un ribasso di due punti percentuali. Male anche A2A che ha ceduto l'1,34% ed Enel che ha perso lo 0,77%. Meglio è andata per gli istituti bancari: Intesa Sanpaolo ha guadagnato l'1,34% mentre Unicredit è salita dell’1,43%. Bene Fca: le immatricolazioni soprattutto di Jeep hanno fatto registrare un ottimo rialzo ed il titolo si è apprezzato dell’1,82%. Lo spread fra Btp e Bund è tornato ad allargarsi portandosi a 220 punti base. In rialzo anche il rendimento del Btp decennale che è pari ora al 2,68%.

© Riproduzione Riservata.