Rubriche
giovedì 17 giugno 2010
<< Prima pagina
Questa è la fotografia attuale. Pagare ogni anno 85 miliardi di euro per interessi è una enormità, basti pensare che questa manovra correttiva è stimato si aggiri sui 24 miliardi di euro netti. Se il nostro debito fosse del 60% rispetto al PIL ovvero la media europea, significherebbe spendere circa 40 miliardi in meno di interessi, significherebbe più semplicemente acquistare più elasticità di bilancio. Potrebbe essere fatta per fare solo un esempio una politica reale per la famiglia per non parlare dell’introduzione del “quoziente familiare”. Va aggiunto anche che, per nostra fortuna, il debito “privato” ovvero quello di imprese e famiglie è molto più basso di quello di molti altri paesi europei e occidentali. Così il debito aggregato ovvero la somma tra debito pubblico, debito di famiglie e debito delle imprese, ci vede in europea tra gli ultimi posti.
Però uno stato deve fare i conti con i propri conti e non con quelli aggregati dei suoi cittadini quando si tratta di mettere in pratica una manovra. E lo stato in questo caso è come un padre di famiglia. In un momento di difficoltà in cui diminuiscono le entrate, magari perché lavora meno il padre, in famiglia si decide di risparmiare, si fa a meno di tante cose, non è piacevole per nessuno in famiglia ma se il padre lo spiega responsabilmente, tutti lo capiranno. L’alternativa, tanto per restare nell’esempio familiare, sarebbe quello di cercare di lavorare di più ma in questo momento è dura, oppure fare debiti.
Una strada percorribile, anche se limitatamente visto il debito già alto, ma a pagarne le conseguenze sarebbero i figli. Sarebbe responsabile? Pur con le mille differenze, la logica in cui si muove un governo non è molto differente da quella di un padre di famiglia, anche alla luce dei tempi non certo facili che ci aspettano.
---
1 Oltre una certa quota di reddito l'uomo diventa più infelice e allora siccome noi dobbiamo cercare la felicità, dobbiamo tenere conto di questi aspetti. (dal confronto televisivo con Berlusconi del 14 marzo 2006)
2 Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, parlando su Rai 3 nel programma "In mezz'ora" di Lucia Annunziata «La polemica anti tasse è irresponsabile. Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima. 7 ottobre 2007.
3 Un grande panfilo bianco ancorato in un mare scintillante e la scritta «Anche i ricchi piangano». È la campagna di affissioni e inserzioni sui giornali con cui Rifondazione comunista ribadisce le sue posizioni sulla Finanziaria 2007. 29 settembre 2006
0.59 Altre squadre SERIE B/ Griglia playoff e playout: accoppiamenti e date
22.50 Roma RIFIUTI/ L’esperto: Corcolle, la scelta peggiore
21.45 Altre squadre DIRETTA/ AlbinoLeffe-Torino live (0-0 p.t.): la partita in temporeale
21.21 Calcio e altri Sport Scherma: Assoluti, infortunio Montano macchia terza giornata
20.51 Cronaca Giornalisti: Tallia nuovo segretario Associazione Stampa Subalpina
20.49 Calcio e altri Sport Equitazione: Piazza di Siena, irlandese Sweetnam vince prova potenza
Tutte le ultim'ora