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SCUOLA/ Graduatorie degli istituti in Europa: la terza via italiana è la migliore?

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Se invece volesse praticare rigorosamente la secretazione dei dati concernenti le singole scuole, gli interrogativi non mancherebbero: se i dati vengono imboscati? Se le scuole non pensano neppure a cercare di migliorare, perché sostengono che la valutazione non è scientifica ed equa? Quando l’indagine sarà estesa alle scuole superiori, ci si accorgerà che queste ipotesi sono tutt’altro che campate per aria.

Nel frattempo nel Rapporto Eurydice l’Italia viene classificata in una terza categoria, quella descritta come “autonomia delle scuole”. Il che significa che riprenderà la tendenza già iniziata negli ultimi due anni del Progetto Pilota di una pubblicizzazione spontanea a macchia di leopardo. Le scuole migliori diffonderanno i loro buoni risultati per attirare iscritti e le altre saranno obbligate dagli utenti curiosi a svelare l’arcano delle loro performance. Basterà?

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COMMENTI
07/12/2009 - La politica dello struzzo (enrico maranzana)

La scuola non è una scatola nera: è importante misurarne/valutarne l'output ma, limitarsi a questo, non è sufficiente. Le scienze aziendali, che come noto studiano le condizioni d'equilibrio dei sistemi organizzati, prevedono due forme di controllo: l'interno e l'esterno. La governabilità del sistema deriva dal monitoraggio dei processi decisionali e dalla loro puntuale applicazione. La progettazione formativa/educativa/di insegnamento è la chiave di volta del servizio, da essa dipende la sua efficacia. L'autonomia, cardine d'una scuola a passo con i tempi, è stata edificata su questo convincimento. Nel nostro ordinamento l'autonomia è stata introdotta nel 1974 (decreti delegati), confermata nel 94 (TU 297) e nuovamente affermata nel 99 (DPR 275) senza trovare significative applicazioni (la lettura dei POF dimostra il giudizio espresso). Trascurare il controllo interno e concentrarsi solo su quello esterno ripropone il comportamento di Ponzio Pilato in quanto occulta gli errori/elusioni/omissioni commessi e non addita i responsabili del disservizio che ha condotto la scuola nello stato in cui si trova. Quest'ultimo aspetto è stata sgrossato su educationduepuntozero in temi-autonomia e organizzazione-autonomia, organizzazione, qualità: un trinomio inscindibile.