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SCUOLA/ In tempo di crisi, c’è chi investe in educazione

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Quale progetto accomuna alcuni imprenditori nel campo dell’edilizia, del commercio, della finanza, in un territorio a vocazione agricola e artigianale come quello di Buccinasco, comune alle porte di Milano? Un progetto inusuale di questi tempi: la costruzione di un Centro Scolastico Polifunzionale.

 

Sabato 18 aprile è stato presentato, anzi “raccontato”, pubblicamente il lavoro svolto che culminerà con l’apertura a settembre 2009 del Centro Scolastico.

 

Colpiti dalla sensibilità di Rosanna Salvi, madre e insegnante di Buccinasco scomparsa lo scorso anno, alcuni amici hanno avuto l’intuizione di mettersi insieme per creare un luogo, un contesto favorevole da offrire a soggetti presenti sul territorio che esplicano una vocazione educativa, declinata nelle forme più varie. E’ nata così la Fondazione intitolata a Rosanna, che ha per scopo l’educazione, la formazione, l’istruzione e l’assistenza dei giovani, secondo la cultura nascente dalla tradizione cristiana del Paese e dal Magistero della Chiesa Cattolica.

 

Il primo atto significativo della Fondazione Rosanna Salvi è stato quello di individuare un terreno in cui edificare un complesso per ospitare un Centro Scolastico Polifunzionale come tentativo concreto di rispondere al costante richiamo di Benedetto XVI all’ ”emergenza educativa” in un vasto territorio in cui non esistono altre scuole radicate nella tradizione cattolica.

E’ proprio vero che la fortuna aiuta gli audaci: i soci fondatori si stupiscono ora di come un susseguirsi di circostanze favorevoli abbia sostenuto un’impresa che pareva impossibile!

Imprenditori incontratisi “per caso”, mossi dalla preoccupazione per i loro figli, e che hanno garantito in tutti i sensi (finanziario innanzitutto) la realizzazione dell’edificio (4 piani, 4.000 mq, palestra, laboratori,…), una banca (Unicredit – Banca d’impresa) che ci ha creduto, un progettista che ha lavorato in tempi strettissimi,…tutto per realizzare un contenitore di mattoni in cui trova forma un ideale educativo che è passione per l’umano.

 

Infatti la prima realtà ospite della struttura è la scuola Nova Terra, sorta nel 1979 e da allora in continua espansione ( ad oggi conta 290 alunni di scuola primaria e secondaria di I grado).

E’ un’ opera educativa nata dall’incontro con il genio educativo di don Luigi Giussani, che ha messo in movimento famiglie, educatori, ragazzi, sul problema dell’educazione.

E’ un filo rosso che lega 30 anni di esperienza educativa, è una storia che parla e che offre solide fondamenta ad un’opera che procederà “attraverso un’azione culturale che abbraccia ogni ambito della vita.” (atto di costituzione della Fondazione , 2.02- Scopi e attività)

 

“Liberi di educare per educare alla libertà”, è il motto scelto per il progetto; investire in educazione significa costruire per tutti perché uomini liberi costituiscono il capitale umano, bene primario per lo sviluppo della società.

 



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