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SCUOLA/ Napolitano: media fondamentali per formare cittadini

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I mezzi di informazione, dalla carta stampata ai nuovi media, sono fondamentali nelle scuole perché si formino «cittadini liberi e consapevoli»: è ciò che sostiene il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato, in occasione dell'incontro 'Crescere tra le Righe', al Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani Editori, Andrea Ceccherini.

 

«La nuova edizione dell'incontro, che mette a confronto le esperienze compiute dagli studenti dell'esperienza de 'Il quotidiano in classe' con quanti operano nel mondo dell'informazione e con i rappresentanti della vita istituzionale del paese - scrive il capo dello Stato - costituisce un'apprezzabile occasione di riflessione sul ruolo della comunicazione nella formazione delle nuove generazioni e, quindi, nel loro approccio alla partecipazione democratica. Mi fa piacere, in questa occasione, richiamare la positiva prova del 'Quaderno della Costituzione', pubblicato dall'Osservatorio Permanente Giovani Editori in collaborazione con la Presidenza della Repubblica e il Ministero dell'Istruzione, in occasione del Sessantesimo della Carta fondamentale della Repubblica».

 

«Insieme alla lettura nelle aule scolastiche dei giornali quotidiani, a tanti ragazzi è stato offerto anche uno strumento per conoscere e verificare la straordinaria attualità dei principi e dei valori del prezioso patrimonio storico e ideale dei padri costituenti. E' importante che i più giovani abbiano coscienza delle radici dell'Italia di oggi e si misurino con la complessa realtà dei nostri giorni, con la lettura dei giornali e l'ausilio dei nuovi mezzi di comunicazione a cui più naturalmente le giovani generazioni sono portate, perché possano formarsi - conclude - cittadini liberi e consapevoli della complessità dei problemi che le moderne società debbono affrontare per garantire uno sviluppo di progresso e di pace».

 

 



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