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SCUOLA/ Si avvicinano gli esami: come sarà la prova nazionale di terza media?

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Si avvicina la data degli esami e gli studenti si iniziano a interrogare su come saranno le prove d’esame. Naturalmente nessuno sa nello specifico come saranno, a parte tutte le rivelazioni e le anticipazioni che sicuramente da qui a un po’ di tempo si moltiplicheranno.

Quello che già adesso si può fare è fare il punto sulla prova nazionale di terza media, di italiano e matematica, introdotta a partire dall’anno scorso. Il testo viene predisposto dall’Invalsi (Istituto nazionale di valutazione), e la somministrazione della prova avverrà su tutto il territorio nazionale giovedì 18 giugno alle ore 8.30.

 

Struttura della Prova

Questa, secondo le informazioni date dal sito dell’Invalsi, la struttura della prova:

La prova è oggettiva e semistrutturata (composta da quesiti sia a scelta multipla sia a risposta aperta), ed è costruita anche in riferimento alle pratiche didattiche dei docenti di italiano e di matematica.
La prova è articolata in due fascicoli: uno dedicato alla valutazione in matematica e l'altro a quella in italiano.
La durata complessiva è di due ore.

 

La prova di italiano
La prova di italiano è composta da alcuni quesiti ed è divisa in due parti:

parte A - comprensione della lettura: due testi da leggere seguiti da quesiti sui testi stessi ;

parte B - riflessione sulla lingua: una serie di quesiti su conoscenze grammaticali.

L'accertamento delle conoscenze per entrambe le sezioni avverrà tramite quesiti a scelta multipla (con quattro alternative di risposta) e quesiti a risposta breve aperta (ad esempio trascrizione di informazioni del testo, completamento e riconoscimento).

Il testo da leggere è un brano originariamente in lingua italiana, non tradotto da altra lingua. La tipologia di testo è letteraria (narrativa) di un autore contemporaneo: non è un estratto di un’opera letteraria lunga ma un racconto breve presentato nella sua interezza. Nonostante sia quantitativamente limitato, è concettualmente denso, di immediata fruizione e accattivante.

 

Le due parti in cui si divide la prova di italiano sono:

Parte A. Comprensione della lettura:
- comprensione locale e globale del testo (riconoscimento delle informazioni implicite essenziali, riconoscimento della gerarchia tra le informazioni esplicite, confronto di contenuti testuali, sintesi);
- organizzazione logico-semantica (relazioni interne alla frase: tempo, spazio, causa, fine, mezzo, modo, ecc.; relazioni tra frasi indipendenti: motivazione, esemplificazione, opposizione, successione temporale);
- lessico (significato contestuale delle parole, sinonimia).

Parte B. La riflessione sulla lingua (categorie grammaticali):
- le parti del discorso (verbo, avverbio, aggettivo, nome, congiunzioni);
- la frase (coordinazione e subordinazione).

 

Rimandiamo a tre esempi di prova:

PRIMO ESEMPIO

SECONDO ESEMPIO

TERZO ESEMPIO

 

La prova di matematica

Il fascicolo di matematica è composto da alcuni quesiti riguardanti i principali argomenti studiati nella scuola secondaria di I grado.
I quesiti proposti sono sia a scelta multipla (con quattro alternative) che a risposta aperta univoca. Nei quesiti a risposta aperta gli alunni devono riportare il procedimento seguito.
Di norma non è previsto l’uso della calcolatrice tascabile.

Va sottolineato che la valutazione in matematica per competenza perde senso senza un puntuale ed esplicito riferimento ai contenuti del sapere e alle procedure caratteristiche del pensiero matematico.
Quindi il quadro di riferimento della prova di matematica si basa su due domini.

 

Dominio contenuti:
- numeri (numeri naturali, frazioni e decimali, interi, rapporto, proporzione, percentuale);
- geometria (rette ed angoli, figure piane e solide; congruenza e similitudine; teorema di Pitagora e sue applicazioni; rappresentazione di punti, segmenti e figure sul piano cartesiano; simmetria);
- relazioni e funzioni (espressioni algebriche, equazioni e formule, relazioni, rappresentazione grafica di funzioni di proporzionalità diretta e inversa);
- misure, dati e previsioni (attributi ed unità; strumenti, tecniche e formule; raccolta di dati e organizzazione; rappresentazione dei dati; interpretazione dei dati; probabilità).

Dominio cognitivo:
- capacità di eseguire algoritmi (di routine o non di routine);
- uso di linguaggi specifici;
- sensibilità numerica e geometrica.

 

 

ESEMPI DI PROVA DI MATEMATICA

 

 

Tipologie particolari di alunni

Per quanto riguarda la somministrazione della prova a particolari tipologie di alunni, queste sono le indicazioni date dall’Invalsi:

- La prova è obbligatoria per tutti gli alunni ammessi all'esame, anche per quelli con cittadinanza non italiana.

- Per le minoranze linguistiche tedesche e slovene i testi delle prove verranno predisposti in lingua madre dall'INVALSI.

- Per alunni con disabilità intellettiva la costruzione della prova è affidata alle sottocommissioni.

- Gli alunni con diagnosi specialistica di dislessia sosterranno la prova con l'ausilio degli strumenti compensativi impiegati durante l'anno scolastico (tabelle, tavola pitagorica, calcolatrice, registratore, computer con programmi di videoscrittura con correttore ortografico e sintesi vocale...), oltre all'assegnazione di maggior tempo per lo svolgimento della prova stabilito dalla commissione (di norma 20 minuti).

- Per gli alunni con disabilità visiva è previsto l'uso della strumentazione normalmente utilizzata (braille, lettura digitale, sintetizzatore vocale), oltre a un maggiore tempo di somministrazione (di norma 30 minuti). Le scuole devono indicare la presenza di alunni con disabilità visiva quando compilano il report Dati scuola.

 



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