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SCUOLA/ Aprea: approvati i nuovi regolamenti degli istituti superiori, delude la sinistra ideologicamente contraria

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Ma il presidente della Commissione non ha risparmiato giudizi taglienti anche nei confronti dell’altra opposizione, quella dell’UdC. «Ha fatto come Ponzio Pilato se ne è lavata le mani. Se possibile l’UdC era ancora più compromessa del PD in questa riforma. Dico questo rispetto al fatto che insieme a noi hanno approvato la riforma Moratti e che con noi hanno condurre le battaglie contro la statalizzazione dell’istruzione professionale. Credo che per molti la decisione sia stata sofferta, ma fatto sta che alla fine anche loro si sono sorprendentemente attestati sulla stessa posizione del PD, facendo voto contrario su tutto». Ma al di là della posizione espressa dalle opposizioni l’onorevole Aprea, come tutta la maggioranza, non può fare a meno di esprimere contentezza per l’approvazione. «È una grande soddisfazione. Con questo voto si chiude un processo di riforma durato almeno dieci anni, si tratta di una svolta epocale per la scuola e il sistema educativo del nostro Paese».



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COMMENTI
23/01/2010 - E' effettivamente una svolta epocale.... (Franco Labella)

Contrariamente a quanto scrive Borri, è vero, concordo con la Aprea, siamo ad una svolta epocale. Non importa quale di epoca e del resto la stessa Aprea non lo chiarisce. C'è una notiziola recente, però, che mi ha chiarito le idee. La notizia riguarda la proposta della maggioranza (sen.Giuliano Cazzola) di equiparare l'apprendistato ad una fase del percorso dell'istruzione , riducendo l'obbligo scolastico a 15 anni. Ci sento la tranquillizzante aria da anni Sessanta....l'avviamento professionale.... quelle cose lì insomma che magari i giovani intellettuali non conoscono ma quelli di una certa età ricordano benissimo. Svolta epocale appunto. All'indietro... ma cosa conta. E' il dinamismo che premia. Magari la svolta epocale non è esattamente europea ma chissenefrega. St'Europa poi vuole pure tutta una serie di cose complicate: le competenze civiche, il plurilinguismo.... Conta che le idee semplici trionfino... per esempio questa cosa semplice ed innovativa della educazione alla legalità senza le leggi. E' il noto paradosso che giustifica la eliminazione del Diritto come materia di studio nelle scuole superiori della svolta epocale. E' tutto più semplice...vuoi mettere rispetto a tutte le complicazioni, leggere e commentare la Costituzione e tutte quegli altri lacci e lacciuoli... Siamo o non siamo liberali? Franco Labella

 
21/01/2010 - Ma per favore... (simone borri)

Svolta epocale per la scuola??? Aver ridotto le ore di lezione (anche per le materie scientifiche!) e tagliato risorse importanti fa di questa "riforma" una svolta epocale? Non avete neppure avuto il coraggio di fare un'azione incisiva e differenziare nettamente i vari indirizzi liceali, perché la volontà è stata sempre e solo quella di tagliare, e la chiamate svolta epocale? Raccontate quello che volete, tanto ci penserà il tempo a mostrare i frutti di questa "riforma"...