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APPELLO/ L’ultima follia della scuola: cancellare la geografia dai programmi

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Personaggi di fama internazionale, da Kofi Annan, con il suo prezioso intervento in occasione dell’incontro con i geografi americani del 2001, ad Al Gore, premio Nobel per la pace nel 2007 per la sua lotta al riscaldamento della Terra, da Benedetto XVI con la sua Enciclica “Caritas in veritate” ed il suo messaggio per la pace del I gennaio 2010 “Se vuoi la pace, custodisci il creato”, fino ai nomi dei più grandi geografi italiani, tutti costoro hanno dimostrato al mondo intero, attraverso il loro continuo richiamo, la loro profonda cultura, la loro capacità di osservazione del reale, l’importanza di affrontare e di interpretare con adeguata capacità critica gli eventi che accadono sulla superficie terrestre ed hanno suggerito opportune valutazioni nella individuazione dei modelli di sviluppo da adottare.

 

Ci auguriamo che, nei tempi che rimangono per le decisioni definitive, questo frammento di pensiero si incunei con forza nelle valutazioni che il mondo politico deve compiere e sappia raccomandare linee operative correlate alla tradizione culturale europea, dove la Geografia ha sempre avuto un ruolo importante e decisivo per le relazioni tra i popoli,con le loro diverse culture e le loro religioni.



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COMMENTI
01/02/2010 - cancellare la geografia dai programmi (Cristina Funaro)

Mi meraviglio del Ministro Gemini che vuole togliere la geografia dalla scuola Lei che si reputa un ministro tradizionalista sulle riforme scolastiche, lei che vorrebe rimettere i bidelli di una volta, le mense scolastiche come erano quando eravamo noi piccoli,Lei che si è lamentata che i ragazzi di oggi usano troppa tecnologia e non conoscono più la lingua italiana o la matematica e proprio da lei che dobbiamo sentire questa assurdita di togliere la geografia mi viene da pensare che forse il nostro ministro non conosce bene la geografia ! La geografia è una di quelle materie stupende che forse noi a volte sottovalutiamo quando uno studia la geografia non studia solo il mappamondo ma studia anche la formazione dei pianeti ,dei fiumi ,degli oceani,come si formano i vulcani, da che cosa deriva un terremoto o un maremoto ecc. c'è la geografia astronomica, ci sono tante cose da dire sulla geografia . Vorrei porre una domanda al ministro come si può sostituire la geografia con un TOM TOM certo sta che il tom tom non ci potra mai spiegare che quando si verifica un terremoto è perchè i continenti si sono toccati , ed hanno cosi provocato una scossa ondulatoria o sussultoria . Le mappe satellitari non potranno spiegare ai ragazzi che prima i continenti erano uniti e con le varie evoluzioni che ci sono state poi si sono divisi e mentre la terra gira anche i continenti si muovono per far si che un giorno possono ritornare ad essere uniti tra loro. Ministro gli chiedo solo di ripensarci