BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ E ora anche i professori vogliono la pagella

Pubblicazione:

carrieradocentiR375_15set09.jpg

 

D’altro lato in italiano, l’ambito dove si concentrano le criticità è la comprensione del testo narrativo, su cui influiscono le condizioni culturali della famiglia di appartenenza, mentre la grammatica, che è frutto dello studio scolastico, fa da compensatore della varianza. Quindi la scuola, che potrebbe molto in termini di mobilità sociale, in questo momento, anche a causa di altre variabili tutte da intercettare, non è in grado di fare da motore.

La comunità scientifica, come ha ammesso il prof. Giuseppe Catalano del Politecnico di Milano, finora si è interessata solo saltuariamente della scuola e ai forti nessi fra politiche dell’istruzione ed economia. La presenza di rappresentanti delle università Bicocca, Politecnico e Statale, è un interessante segno che nella regione Lombardia potrà esserci un interesse convergente su questa materia.

Molti elementi meritano di essere studiati: con quali altre variabili si correla l’ampio divario territoriale fra sud e resto d’Italia? è vero che la frequenza del tempo pieno, largamente diffuso al nord, influisce positivamente sul successo scolastico ? A proposito del tasso di risposte del 55-65%: si tratta di un risultato comunque inaccettabile, a prescindere dalla varianza, perché rivela una situazione di carenza negli apprendimenti, oppure il dato dipende dalla difficoltà del test, tarato per misurare non solo la fascia centrale bensì anche le eccellenze? Come incidono l’adeguatezza delle strutture (biblioteche, mense, palestre ecc.), o le procedure, identiche per tutta l’Italia, come la mancanza di incentivi che invoglino gli insegnanti migliori ad operare in scuole problematiche?

La politica era comunque presente nelle persone degli onorevoli Aprea e Fioroni: rappresentanti di due schieramenti politici diversi, di fatto nel corso dei loro incarichi si sono trovati concordi sul passo da compiere in Italia verso la raccolta di dati informativi, sulla base dei quali operare le scelte di policy.

 

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO ">>" QUI SOTTO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >