BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EDUCAZIONE/ Franchi: la carità ci fa scoprire quello di cui siamo bisognosi

Pubblicazione:

colletta-alimentareR375.jpg

Personalmente conobbi la realtà dei Banchi di solidarietà circa 9 anni dopo quel primo giorno in università; infatti, mi riaccadde lo stesso incontro affascinante. Qui l’”umanità diversa” ha avuto la faccia di un gruppo di famiglie giovani come la mia che ad un certo punto mi proposero come caritativa di portare periodicamente del cibo ad una famiglia molto povera che abita in una cascina diroccata della Bassa Milanese.


Sono passati più di vent’anni da quell’incontro in università e oggi, a 41 anni, continuo a portare il pacco perché non ne posso fare a meno. Ho la necessità di un gesto che mi educhi a guardare chi sono veramente: un poveretto con un grande desiderio di felicità nel cuore che è stato abbracciato gratuitamente da un uomo, l’unico che può rispondere a quel desiderio senza deludere: Cristo. Cominciare a vivere le giornate con questa coscienza di sé fa affrontare la vita in maniera diversa da prima, le circostanze, le cose che capitano sono sempre le stesse ma comincio a guardarle attendendo che quel pezzo di realtà sia l’occasione del riaccadere dell’abbraccio di Cristo alla mia povera vita.


Avendo poi la responsabilità a livello nazionale di quest’opera ho spesso l’occasione di incontrare tanti amici educati da questi gesti di carità. Volevo qui citare brevemente due incontri che ho fatto negli ultimi mesi che testimoniano più di quanto possa fare io il valore educativo della caritativa.


PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO
 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >