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EDUCAZIONE/ Nembrini: Chi insegnerà a questa generazione a "parlare con Dio"?

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Ho capito che per ciascuno di loro può solo accadere Gesù, cioè può solo accadere l'avvenimento della Sua presenza, così travolgente da chiamarli Lui, uno a uno dai loro sicomori, dai loro pozzi, dalle loro strade. Nessuna strategia, nessuna nuova metodologia, nessun accorgimento pedagogico o didattico può sostituire questa suprema responsabilità: servire l’attesa del loro cuore e accompagnare la loro libertà a riconoscere la Sua Presenza.


Perché l’altra scoperta che questi ragazzi mi hanno costretto a fare è che il cuore dell’uomo è invincibile, e nessuna situazione, nessun condizionamento, neanche l’educazione più folle, per dirla con Kafka, può estirpare l’attesa della felicità, del Bene, della Bellezza. Come mi ha scritto una mia ex alunna questa estate: «In questi giorni sento più che mai di subire la vita, e così facendo è come se fossi già morta, e morire è l’ultima cosa che voglio. Il punto è che ora sono stanca, stanca di rimandare la questione: voglio affrontare ciò che devo. Non importa se dovrò soffrire, perché sono convinta che la soddisfazione e la pace che proverò quando avrò trovato quello che sto cercando sarà grande. Ora mi sento abbastanza grande da sbattere la testa contro la realtà, per quanto dura possa essere».

 

E prosegue con una descrizione impietosa del colpevole cinismo di tanti adulti, che diventa in lei e nei suoi coetanei una mortale esperienza di solitudine e di abbandono: «Quando ne parlo con le persone che mi stanno vicine nessuno mi capisce, mi dicono che non ho niente di cui lamentarmi perché ho tutto ciò che mi serve per vivere. Quante cavolate! La cosa peggiore è che mi sento incompresa, e finisco per pensare che questo problema riguardi solo me, sia l’esito dei miei complessi. Per la prima volta incontrandoti mi sono sentita normale, e questo mi ha salvato perché stavo convincendomi di essere pazza. So che mi resta molta strada da fare, e sarei onorata se tu volessi farne un pezzo insieme a me».


 

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