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SCUOLA/ 2. Ecco perché 84 presidi "rossi" vogliono cambiare l’istruzione in Toscana

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Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

Firmatari del documento della Toscana (“Gruppo di Firenze” per la scuola del merito e della responsabilità)

 

I dirigenti scolastici (in ordine di adesione):

1. Valerio Vagnoli, Istituto superiore “Giorgio Vasari” di Figline Valdarno* (Fi)

2. Anna Maria Addabbo, Istituto d’Arte di Sesto Fiorentino e Montemurlo*

3. Anna Rita Borelli, Istituto superiore “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto*

4. Ivan Gottlieb, Istituto superiore “Alessandro Volta” di Bagno a Ripoli

5. Fiorenza Giovannini, Scuola media “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo

6. Mario Sladojevich, Istituto tecnico Agrario e professionale per l’Agricoltura di Firenze*

7. Daniela Nuti, Istituto comprensivo di Reggello

8. Andrea Marchetti, Istituto superiore “Virgilio” di Empoli

9. Eda Bruni, Scuola media “Di Cambio-Angelico” di Firenze e I.C. di Calenzano

10. Tiziana Torri, Circolo didattico di Pontassieve

11. Giuliana Cinni, Istituto superiore “Enrico Fermi” di Empoli

12. Anna Maria Barbi, Liceo scientifico “Antonio Gramsci” di Firenze

13. Paola Mencarelli, Istituto superiore “Salvemini- D’Aosta” di Firenze

14. Giulio Mannucci   Istituto superiore “Ernesto Balducci “ di Pontassieve

15. Arnolfo Gengaroli, Istituto comprensivo “Ernesto Balducci” di Fiesole.

16. Massimo Primerano, Liceo classico “Michelangiolo” di Firenze

17. Giancarlo Fegatelli, Istituto superiore “Giuseppe Peano” di Firenze

18. Paolo Collini, Istituto superiore “Elsa Morante-Ginori Conti” di Firenze*

19. Anna Pezzati, Circolo didattico di Rignano sull’Arno

20. Barbara Zari, Scuola media “Bacci-Ridolfi” di Castelfiorentino

21. Valeria Bertusi, Istituto superiore “Giovanni Caselli” di Siena**

22. Maria Giovanna Lucchesi, Scuola media “Maria Maltoni” di Pontassieve

23. Andrea Menchetti, Istituto superiore “Matteo Civitali” di Lucca*

24. Giovanni Marrucchi, Istituto professionale “Luigi Einaudi” di Pistoia*

25. Aldo Piras, Istituto professionale “Antonio Pacinotti” di Pistoia*

26. Daniela Giovannini, Istituto Superiore “L. Da Vinci” Arcidosso, Grosseto

27. Michele Totaro, Circolo didattico 12 di Firenze

28. Marco Mori, Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Firenze

29. Maria Delle Rose, Istituto professionale “Cellini-Tornabuoni-De Medici” *

30. Alessandro Marinelli, Istituto superiore “Arturo Checchi” di Fucecchio*

31. Gino Artuso, Istituto superiore “Del Rosso-Alighieri” di Orbetello

32. Clara Pistolesi, Liceo scientifico “Piero Gobetti” di Firenze

33. Marco Parri, Istituto superiore “San Giovanni Bosco” di Colle Val d’Elsa

34. Barbara Figliolìa, Istituto comprensivo 2 di Bagno a Ripoli

35. Fiorella Fambrini, Istituti superiori “Barsanti” di Massa e “Pacinotti” di Bagnone (Ms)*

36. Oliviero Appolloni, Istituto comprensivo “Cecco Angiolieri” di Siena

37. Anna Oragano, Scuola media unificata di Sansepolcro (Ar)

38. Fabrizio Poli, Istituto Superiore “ Guglielmo Marconi” San Giovanni Valdarno*

39. Santi Marroncini, Istituto tecnico commerciale “Aldo Capitini” di Agliana (Pt)

40. Sandro Marsibilio, Istituto comprensivo “Lorenzetti” di Sovicille (Si)

41. Lucia Capizzi, Istituto tecnico e scientifico “Galilei” di Viareggio

42. Cristina Grieco, Istituto tecnico commerciale “Amerigo Vespucci” di Livorno

43. Diana Marchini, Istituto comprensivo “Fossola-Gentili” di Carrara

44. Marta Paoli, Istituto tecnico commerciale “Sallustio Bandini” di Siena

45. Concetta Battaglia, Istituto comprensivo “Vincenzo Galilei” di Pisa

46. Andrea Simonetti, Istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Avenza Carrara (Ms)

47. Massimo Dal Poggetto, Istituto comprensivo “Centro Migliarina Motto” di Viareggio

48. Loretta Borri, Istituto comprensivo di Roccastrada (Gr)

49. Marco Panti, Istituto comprensivo “Piero della Francesca” di Firenze

50. Enio Lucherini, Scuola media “Guido Cavalcanti” di Sesto Fiorentino

51. Luciano Tagliaferri, Istituto superiore “Giovagnoli” di Sansepolcro e Anghiari* e “Piero della Francesca” di Arezzo

52. Gianna Valente, 2° Circolo didattico “Antonio Benci” di Livorno

53. Lida Sacconi, Ist. compr. “Gereschi” di Pontasserchio e San Giuliano Terme (Pi)

54. Eva Bianconi, Circolo Didattico di Cerreto Guidi (Fi)

55. Ruggiero Dipace, Istituto tecnico commerciale e per geometri “Toniolo” di Massa

56. Aldo Pampaloni, Ist. compr. “F. Mochi” di Levane-Montevarchi e ITI “Ferraris” di S.

57. Daniela Travi, Istituto comprensivo “Gandhi” di Pontedera (Pi)

58. Gino Cappè, Istituto superiore “Artemisia Gentileschi” di Carrara

59. Maria Cristina Calamai, Istituto comprensivo di Pelago (Fi)

60. Donatella Frilli, Istituto comprensivo “Manzoni- Baracca” di Firenze

61. Maria Josè Manfré, Istituto tecnico commerciale “Dagomari” di Prato

62. Maria Pina Cirillo, 3° Circolo didattico di Carrara

63. Anna Rugani, Scuola media “Del Prete-De Nobili-Massei” (Lucca)

64. Maria Beatrice Capecchi, Scuola media “Giovanni Pascoli” di Montepulciano (Si)

65. Sandro Orsi, Istituto comprensivo di Pietrasanta 1 (Lu)

66. Simonetta Ferrini, Istituto comprensivo di Certaldo (Fi)

67. Vito Pace, Scuola media “Giusti- Gramsci” di Monsummano Terme (Pt)

68. Fabrizio Martinolli, Istituto superiore “Einaudi-Ceccherelli” di Piombino*

69. Ave Marchi, Istituto tecnico commerciale “Francesco Carrara” di Lucca

70. Rosa Celardo, Istituto comprensivo “Francesco Petrarca” di Montevarchi (Ar)

71. Giovanni Parente, Scuola media “Leonardo da Vinci” di Figline Valdarno”

72. Cinzia Machetti, Istituto comprensivo di Civitella Paganico (Gr)

73. Milvia Gugnali, Istituto comprensivo “John Lennon” di Sinalunga (Si)

74. Maria Cristina Tundo, Scuola media “Masaccio-Calvino-Don Milani” di Firenze

75. Marco Coretti, Istituto comprensivo “O. Vannini” di Casteldelpiano (Gr)

76. Sonia Cirri, Scuola media “Botticelli-Puccini” di Firenze

77. Stefano Pagni Fedi, 2° Circolo didattico di Firenze

78. Daniela Venturi, Istituto superiore “Sandro Pertini” di San Concordio (Lu)

79. Elisabetta Pastacaldi, Istituto d’Arte “Policarpo Petrocchi” di Pistoia

80. Giuseppina Cappellini, Istituto comprensivo “Mazzoni” di Prato

81. Patrizia D’Incalci, Istituto comprensivo “Ghiberti” di Firenze

82. Rolando Casamonti, Istituto superiore “Agnoletti” di Sesto Fiorentino

83. Eleonora Pagni, 15° Circolo didattico di Firenze

84. Nicola Lofrese, Istituto tecnico commerciale e per il turismo “Carlo Piaggia” di Viareggio

 

*Istituti professionali o comprendenti indirizzi professionali

 

 



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COMMENTI
29/04/2010 - Precisazioni sulla lettera dei prèsidi toscani (Giorgio Ragazzini)

L’aggettivo "rossi", riferito nel titolo ai prèsidi firmatari, era solo un modo scherzoso per dire "toscani" (perché di una regione rossa), ma è stato frainteso dal lettore Pianori, che ha ne ha tratto la conclusione che la lettera aperta, come quella dei cfp emiliani, fosse ispirata "direttamente dal partito". Almeno per l’appello dei prèsidi, questa interpretazione è senz’altro priva di fondamento. Anzi, l’obbiettivo era proprio quello di mettere in discussione quel "modello toscano" di assolvimento dell’obbligo, che fino a qualche mese fa sembrava riscuotere il consenso quasi unanime della maggioranza che governa la regione. L’iniziativa è stata invece promossa dal "Gruppo di Firenze per la scuola del merito e della responsabilità", di cui tra l’altro fa parte il primo firmatario, e che ha per metodo costante quello di rivolgersi, su specifici temi e obbiettivi, a tutti i possibili interessati senza alcuna pregiudiziale politica. La "Lettera aperta ai candidati nelle prossime elezioni regionali" ha ottenuto l’adesione di 85 dirigenti scolastici di tutti i gradi di istruzione, appartenenti a un ampio spettro politico-culturale. Colgo l’occasione per precisare anche che i firmatari possono benissimo non essere in accordo, su altri temi, con le nostre vedute, sicché sarebbe improprio identificarli con il Gruppo di Firenze. L’indirizzo del nostro blog è: http://gruppodifirenze.blogspot.com/ . Giorgio Ragazzini - Gruppo di Firenze

 
29/04/2010 - perchè "rossi"?: l'istruzione professionale (massari annalisa)

Ho 25 anni di carriera, 18 dei quali svolti nell'istruzione professionale: prima e dopo il "Progetto '92". Conosco piuttosto bene diversi presidi tra i firmatari della mozione, e più che per il colore politico che viene dato per "rosso",(veramente molti di loro mi risultano di tutt'altre simpatie) li accomunerei per passione educativa e consapevole sentimento di pubblico servizio. La riforma dell'istruzione professionale, così come risulta dai Regolamenti, peraltro non ancora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, stravolge del tutto l'istruzione professionale, ne fa un'appendice poco appetibile dell'istruzione tecnica dalla quale una volta si differenziava per il gran numero di ore di "pratica" che giustamente l'articolo mette in evidenza. E poi, quanti sprechi! Vi sono laboratori eccellenti nei professionali che conosco, modernissimi, dove sono state di recente (2008) aggiornate le strumentazioni tecnologiche di laboratori di meccanica, di elettronica! Rimarranno vuoti. Veramente un calcolo contabile che sembra, alla verifica, anche approssimato per eccesso, può qualificarci in un'ottica globale a scapito della qualità? Che dire dell'ossessione contabile di un'Europa tutta buttata sul pareggio di bilancio? L'intervista di ieri a Jean Paul Fitoussi su "Repubblica" sulla crisi greca, e poi su quella portoghese, danese e spagnola apre questioni urgenti, non rimediabili con artifici di cassa a scapito della qualità dello stato sociale e del nostro futuro.

 
29/04/2010 - Timeo Danaos et dona ferentes (Eneide) (Francesco Giuseppe Pianori)

Da vecchio e navigato cittadino della Regione Rossa per antonomasia (Emilia-Romagna) faccio fatica a fidarmi delle belle parole e dei buoni propositi di questi documenti, ispirati direttamente dal Partito... A mio parere è un modo subdolo e vergognosamente ipocrita di impossessarsi della formazione professionale, finora appannaggio di istituzioni e realtà cattoliche. Il PCI-PDS-DS-PD (i comunisti) sono noti e notoriamente abili nell'impossessarsi dei beni altrui, soprattutto quando sono in vista finanziamenti e soldi pubblici. Come il buon Virgilio qui sopra citato, non mi fido dei "compagni" anche quando portano doni.