BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Meno tecnicismo fa bene alla matematica, ora si tratta di "reinventarla"

Pubblicazione:

Ritratto di Luca Pacioli, Napoli, Museo di Capodimonte  Ritratto di Luca Pacioli, Napoli, Museo di Capodimonte

 

Abbiamo finalmente in mano le Indicazioni nazionali dei licei che contengono alcune interessanti novità, a cominciare dall’impostazione della presentazione di tutto l’impianto: poche indicazioni, molto essenziali e chiare, con continui riferimenti al quadro generale allegato allo schema di regolamento.

Per molte discipline si tratta di conferme di buone prassi già sperimentate con successo ed esplicitate in modo molto sintetico e diretto; in altri casi, penso per esempio al caso delle scienze naturali, si tratta di una proposta che mette ordine.

 

In particolare le indicazioni relative alla matematica costituiscono una reale novità che immagino prenda le mosse dall’amara ma realistica constatazione che i risultati dell’attuale insegnamento non si vedono e comunque hanno il fiato corto. Le novità introdotte possono diventare una grande occasione per un ripensamento approfondito di come è inteso oggi l’insegnamento di questa disciplina, per sua natura così formativa, ma ridotta troppo spesso a tecnicismo. La tendenza, a cui troppe volte si assiste, è infatti quella di ridurre la matematica a mera applicazione di procedure e ciò genera, tra l’altro, il triste risultato di un’inefficacia sul piano della formazione del pensiero e di un diffuso disamore degli studenti verso questa disciplina.

 

L’impianto proposto, sicuramente ambizioso, chiederà dunque ai docenti un serio lavoro di ripensamento per reimpostare la proposta formativa in un’ottica che tenga conto degli obiettivi che così chiaramente sono indicati (nel Profilo culturale, educativo e professionale dei licei e nei Risultati di apprendimento) ed individuare il ruolo che la matematica, nella sua specificità, può svolgere nella proposta formativa globale.

 

Clicca >> qui sotto per continuare l’articolo

 

 

 



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
03/04/2010 - La matematica è una tessera del mosaico (enrico maranzana)

La necessità del cambiamento auspicato è incontrovertibile ma l'innovazione può aver successo solo se introdotta in modo sistemico, rigoroso e nel rispetto del dettato delle scienze dell'organizzazione: le semplici esortazioni non sono incisivive. Fondamentale il richiamo ai profili di fine percorso che, per la loro natura e per la loro specificità, impegnano la scuola unitariamente: l'efficacia del servizio dipenderà dalla capacità di superare l'attuale parcellizzazione degli insegnamenti con la messa a punto di percorsi unitari e finalizzati. Ne consegue l'essenzialità dei POF che, assunte e integrate le competenze generali elencate nei profili ed estrapolate le qualità necessarie per il loro esercizio, costituiscono l'ambito entro cui i docenti devono analizzare le loro discipline in funzione dei processi d'apprendimento da promuovere. Ho affrontato questa problematica nella sezione didattica di matematicamente.it