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SCUOLA/ 2. I dati Timss Advanced: perché i nostri licei sono mediocri in matematica?

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Come si colloca l’Italia? In Matematica sta significativamente sotto la media (che è convenzionalmente posta a punti 500, come è anche il caso dell’OCSE) insieme a Slovenia, Norvegia, Armenia, Svezia e Filippine. Sopra la media si collocano Federazione Russa, Olanda e Libano, mentre solo leggermente al di sotto troviamo l’Iran. In Fisica avanti a tutti sta l’Olanda insieme a Slovenia, Norvegia e Federazione Russa. Svezia ed Armenia stanno sulla media, mentre Iran, Libano ed Italia sono sotto la media.

Gli studenti italiani che fanno Matematica avanzata sono in Italia per il 60% maschi come nella maggioranza dei paesi indagati; solo in Slovenia e nelle Filippine prevalgono le femmine. Mentre in Matematica non sembra registrata una significativa differenza di genere nelle prestazioni, in Fisica i ragazzi italiani sembrano cavarsela meglio delle ragazze. Da ultimo, per quanto riguarda le tendenze, gli apprendimenti matematici sembrano declinare rispetto al 1995, sia nel campione italiano sia in quello sloveno e svedese, mentre il campione della Federazione Russa resta sostanzialmente ad un livello stabile.

 

La composizione del campione italiano non è al momento a disposizione, ma non è difficile ipotizzare, trattandosi di corsi avanzati di Matematica e Fisica, che si tratti degli ITIS e soprattutto dei nostri Licei scientifici.

Cominciamo così ad avere dati attendibili anche sulle prestazioni reali dei nostri Licei, che nelle indagini risultano raccogliere in modo molto compatto ed esclusivo gli studenti di status economico sociale più elevato. E che pertanto godono del segno favorevole di un indicatore che è di gran lunga il più predittivo del livello degli apprendimenti degli allievi.

I loro risultati attendono di essere comparati con quelli dei pari grado di livello europeo ed internazionale, per comprendere quale è il valore aggiunto realmente prodotto in questi indirizzi scolastici così favoriti nelle condizioni di partenza.

 

PISA 2003 e 2006 avevano offerto spunti in proposito, mostrando - attraverso una analisi tecnica specifica denominata “analisi dei gradienti” reperibile nel Rapporto nazionale ed in alcuni regionali - che, mentre negli altri Paesi in genere il rapporto fra status ed apprendimenti resta costante, in Italia e particolarmente nei licei del Sud in questo segmento di popolazione si assiste ad una flessione dei risultati. Insomma gli studenti liceali non “performano” come potrebbero, tanto è vero che i nostri livelli di eccellenza sono piuttosto sguarniti.

Sarà interessante controllare se qualcosa è cambiato in proposito nell’indagine PISA 2009, in arrivo nell’autunno prossimo.

 

 



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