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SCUOLA/ 2. Bruschi (Ministero): ci interessa solo il dialogo educativo, il resto è noia

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Da mercoledì le Indicazioni dei nuovi licei sono ufficiali. Riceviamo e pubblichiamo un commento di Max Bruschi, presidente della Cabina di regia che ha coordinato il lavoro di riforma.

 

Le Indicazioni nazionali per i licei vogliono solo essere lette. Non hanno bisogno di particolari esegesi. Non ambiscono a sovrapporsi al reale. Cercano di offrire alcuni strumenti che possono aiutare a modellarlo. Dicono magari poche cose, ma le dicono precise. Parlano, o almeno cercano di parlare, schietto.

Abbiamo cercato e abbiamo (forse) trovato. O iniziato a trovare, perché la ricerca non ha mai fine. Cercavamo la chiarezza. Un linguaggio per la scuola e non riservato agli zeloti. Un “sermo humilis”. Potrà non piacere, ma a noi è piaciuto.

 

Cercavamo la sobrietà. Spiegare in modo semplice cosa la Repubblica si aspetta dalla scuola, e cosa devono aspettarsi (e chiedere!) alla scuola le famiglie, gli studenti, i cittadini.

Cercavamo la libertà. Abbiamo individuato ciò che c’è da fare (perché dove è la libertà senza la responsabilità di scegliere?), i nuclei fondamentali delle discipline e la cultura da trasmettere (vocabolo scandaloso!). Niente altro.

 

Indichiamo una meta, ma la scelta della strada e dei mezzi per raggiungerla spetta solo alla comunità educante, e alla stessa comunità educante spetta andare oltre quella meta.

 

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COMMENTI
30/05/2010 - plurale maiestatis (Anna Di Gennaro)

Noto che lo usa spesso. Tuttavia, per "costruire un dialogo", occorre saper comunicare. Purtroppo non è scontato che ciò accada sempre.

 
28/05/2010 - (enrico maranzana)

Senza precisione concettuale non esiste progettualità: i glossari presenti nelle linee guida per i tecnici e i professionali sono stati redatti con il copia e incolla. La visione sistemica, indispensabile per il governo della scuola, è assente. L'educazione, termine che ricorre nel suo scritto, è una chimera se non si procede, per raffinamenti successivi, a individuarne le componenti.