BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MATURITA’ 2010/ Le sette regoline per tradurre dal greco come bere un bicchier d’acqua

Pubblicazione:

maturit%C3%A0_r375.jpg

 

NON COMPLICATEVI LA VITA - Fatta l’analisi logica della prima proposizione principale, si può iniziare a tradurre incominciando dal soggetto che si trova in caso nominativo e che concorda con il verbo. Un consiglio è quello di non soffermarvi sul primo significato che trovate sul dizionario, cercando il sostantivo più consono al contesto e leggendo per intero quanto vi indica il vocabolario. E’ utile anche controllare con quali casi o preposizioni si costruisce un determinato verbo, per trovare il giusto significato, consultando anche eventuali note sull’autore o frasi idiomatiche. Non cercate mai a caso, perché occorre avere sempre un’idea del significato del vocabolo in base al contesto. Costruite tutta la frase intorno a soggetto e verbo, senza perdere mai di vista la corrispondenza tra casi e complementi. Fissatela subito per iscritto, controllando che abbia un senso logico compiuto, in sé e in rapporto al contesto.

 

LA PROVA DEL 9 - Finito di tradurre, si può passare a migliorare la resa in italiano. Rileggete bene quanto è stato scritto per cogliere eventuali errori grammaticali o di significato. Se alcune frasi sembrano non avere senso, o sono strane o incongruenti dal punto di vista del contenuto, occorre controllare la traduzione dall’originale greco, per verificare di non avere commesso errori grammaticali o di resa semantica. Utilizzare tutto il tempo a disposizione, tenendo però conto della necessità di ricopiare in bella.

 

CLICCA QUI O SUL PULSANTE >> PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO SUI CONSIGLI PER LA VERSIONE DI GRECO DELLA MATURITA' 2010



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >