BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MATURITA’ 2010/ Le sette regoline per tradurre dal greco come bere un bicchier d’acqua

Pubblicazione:

maturit%C3%A0_r375.jpg

 

SBIZZARRITEVI MA NON TROPPO - Se alla fine ci sembra una traduzione logica e corretta, possiamo anche tentare una resa più libera del testo, ma questo deve tener conto di alcune considerazioni: si può modificare un verbo dalla forma attiva a quella passiva, un singolare può diventare un plurale, ma trasformare una subordinata in principale potrebbe risultare rischioso. In questa fase, lo studente può evidenziare la propria conoscenza dell’italiano nella scelta delle sfumature lemmatiche, con cui intende proporre la sua traduzione. Meglio comunque puntare su un linguaggio il più possibile aderente all’originale, senza pretendere di essere creativi e cercando piuttosto di rendere il testo chiaro e scorrevole. Last but not least, si ricopia in bella e si corregge la stesura definitiva per evitare che contenga errori ortografici.

(Pietro Vernizzi)

 

Leggi MATURITA’ 2010/ Sette cose da fare per superare la prima prova senza farsi prendere dal panico

 

Leggi anche MATURITA’ 2010/ Prima prova: analisi del testo o saggio breve, ecco come uscirne “vivi”

 

Leggi anche MATURITA’ 2010/ Il motore di ricerca per conoscere i membri della commissione esterna

 

Leggi anche MATURITA’ 2010/ E’ partito il toto-tema: tutte le tracce e gli argomenti più probabili secondo internet e Facebook



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.