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MATURITA’ 2010 / Matematica, tutti i consigli dell'esperta per una seconda prova senza problemi

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ESAMI DI MATURITA' 2010: I CONSIGLI PER LA SECONDA PROVA DI MATEMATICA - Domani gli studenti del liceo scientifico affronteranno la seconda prova: lo scritto di matematica. Per chi ritiene di non avere il pallino delle equazioni, è una data attesa con una certa trepidazione. Ma mantenete la calma: se siete riusciti a superare cinque anni di scientifico, di sicuro non è un caso. E grazie ai consigli della professoressa Fulvia Avalle, insegnante di matematica all’Itsos Curie di Cernusco sul Naviglio, passare la seconda prova è se non proprio uno scherzo, quantomeno alla portata di tutti. Anche perché avrete sei ore a disposizione, e quindi il tempo non vi manca. Attenzione però a calcolare quanto vi serve per ciascuna delle operazioni che dovete compiere.

 

LETTURA E PIANIFICAZIONE (30’) - I primi 30 minuti, come sottolinea la professoressa Avalle, vanno dedicati a «leggere attentissimamente il testo e analizzare attentamente i problemi, senza lasciarsi scoraggiare subito se non si riesce a fare qualcosa, perché magari in modo diverso e con altre parole, ma è qualcosa che abbiamo già affrontato in precedenza. E quindi occorre cercare in tutti i modi di collegare le richieste del tema alle nostre conoscenze, per quanto parziali». Per prima cosa però iniziamo a leggere tutti e due i problemi e i dieci quesiti, analizziamo la situazione, decidiamo dove vogliamo arrivare. Su due problemi ne andrà scelto uno, su dieci quesiti cinque. Non lasciate nulla al caso, se per esempio sulle derivate siete pronti e vi è chiesto proprio questo argomento, approfittate subito dell’occasione. Una volta effettuata la scelta, passate alla fase operativa.

 

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