BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MATURITA' 2010/ Traccia D (svolgimento): Aristotele e la musica, tra filosofia, educazione e società

Pubblicazione:

© photodreams - Fotolia.com  © photodreams - Fotolia.com

La Musica, diceva Aristotele, non va praticata per un unico tipo di beneficio che da essa può derivare, ma per usi molteplici, poiché può servire per l'educazione, per procurare la catarsi e in terzo luogo per ricreazione, il sollievo e il riposo dallo sforzo.

 

Il candidato si soffermi sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea. Se lo ritiene opportuno, può fare riferimento anche a sue esperienze di pratica e/o ascolto musicale. (Fonte: indiscrezioni web)

 

MATURITA' 2010 SVOLGIMENTO TRACCIA D - Nel corso dei secoli la funzione della musica, come di ogni espressione artistica dell’uomo, non è cambiata da quando Aristotele ne suggeriva gli “usi molteplici”. Questo perché ogni espressione del genio artistico dell’uomo (tra cui appunto anche la musica) rimane costante: esprimere l’inesprimibile. Comunicare cioè quei grandi moti del cuore che accumunano l’uomo della preistoria a quello dell’era moderna.

 

La musica, proprio perché espressione indefinibile (un musicista contemporaneo ha intelligentemente notato che “parlare di musica è come danzare di architettura”), intoccabile, ondivaga, a differenza di altre espressioni “fisiche” come la pittura o la scultura, meglio di altre espressioni umane comunica quei moti inesprimibili a parole del cuore, che sono il desiderio di felicità, di appagamento della propria umanità, di compimento di sé, cioè appunto le espressioni del cuore.

 

Per cui l’uomo di ogni epoca storia ha trovato nella musica “il sollievo” di cui dice Aristotele, ma anche lo struggimento, la malinconia, la tristezza e certamente “la catarsi” sempre citando il filosofo greco. Catarsi intesa come possibilità, grazie alla musica, di ottenere stimoli e “illuminazioni”positive che spingano a riprendere possesso delle proprie condizioni psicofisiche con maggior ottimismo e volontà costruttiva.

 
 

CLICCA SUL PULSANTE >> QUI SOTTO PER PROSEGUIRE LA LETTURA DELL'ARTICOLO CON LO SVOLGIMENTO DELLA TRACCIA D DELLA MATURITA' 2010



  PAG. SUCC. >