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MATURITA’ 2010/ Il colloquio orale? Ecco i segreti per essere all’altezza

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Fatte la prima, la seconda e la terza prova, l’esame di maturità 2010 volge al termine. Anzi, no: c’è un’ultima, importante prova da superare. Al colloquio orale siete voi al centro della scena. Innanzitutto un piccolo suggerimento su come presentarvi a questo momento importante della vostra vita: niente occhiaie da studio notturno, ma vestiti adeguati all’occasione, atteggiamento deciso ma non spavaldo, aria di chi va incontro a una possibilità per sé, non di chi si difende da un pericolo. Indossate qualcosa che faccia capire il valore che attribuite all’esame orale. Niente scollature per le ragazze: per un giorno accontentatevi di una mise castigata, vedrete che vi gioverà. I ragazzi arrivino pettinati, possibilmente vestiti in modo decoroso e sobrio. Alla commissione fa piacere vedersi davanti un candidato cosciente di ciò che sta facendo, ma soprattutto voi vi sentirete più sicuri e tranquilli. È quello che ci vuole.

 

Per legge avete consegnato soltanto il titolo e la scaletta della vostra tesina il giorno del primo scritto, non altro. Perciò, a meno che abbiate avuto indicazioni precise in contrario dai vostri insegnanti, basta così: è inutile perdere il tempo a preparare varie copie di tesine stese e illustrate.

Molto meglio scrivere un testo che sia di guida a voi nell’esposizione orale della vostra tesina. Il tempo concesso per questa prima parte del colloquio orale è di dieci minuti, un quarto d’ora al massimo. Perciò bisogna imparare a essere efficaci, concisi e completi. Fate delle prove in famiglia o con qualche amico. Tenete conto anche che, nel corso degli anni, il valore attribuito alla tesina è diminuito: dopo l’interesse per la novità, ci si è resi conto che ben raramente essa è farina del vostro sacco e comunque è ben lontana dal documentare quanto abbiate appreso, inclusa la capacità di integrare i contenuti in una trattazione unitaria. Ciò non significa non prepararla bene, ma darle il peso che le spetta.

 

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COMMENTI
04/07/2010 - Un consiglio anche ai professori (Francesco Giuseppe Pianori)

Saggi i consigli agli studenti di Laura Cioni. Mi permetto di aggiungerne uno ai professori coinvolti. Considerate che i ragazzi non sono colleghi e che non è bene pretendere da loro conoscenze e capacità critiche pari alle vostre. Nessuno sa tutto, voi stessi compresi.

 
26/06/2010 - utili consigli (nicola itri)

Grazie alla prof.ssa Laura Cioni per questi utili consigli in vista del colloquio orale dell'esame di Maturità! Essi mi sembrano improntati a far sì che il candidato riesca a ricavare il più possibile dal colloquio orale, di cui vanno rispettate per così dire le caratteristiche formali nonché gli adempimenti sostanziali, il meglio per sé e il riconoscimento da parte della commissione della sua preparazione.