BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

APPELLO/ Magni (Clds): cara Gelmini, perché noi universitari non possiamo dire la nostra sulla riforma?

Pubblicazione:

Maria Stella Gelmini (Imagoeconomica)  Maria Stella Gelmini (Imagoeconomica)

 

Innanzitutto deve trattarsi realmente di uno studente - possibilmente in corso - e non di un avventuriero della politica che considera questo come il trampolino di lancio per una carriera politica, magari da parlamentare. Proprio in ragione del suo essere innanzitutto uno studente, il presidente del CNSU dovrà, secondariamente, essere capace di farsi carico dei problemi di tutti gli studenti e dunque dovrà rappresentare tutte le componenti presenti in consiglio. Infine, me lo lasci dire, almeno la rappresentanza studentesca attraverso il CNSU e il suo Presidente dovrebbe poter essere libera di intervenire nel dibattito senza i condizionamenti e i veti (neanche troppo trasversali) derivanti dalle appartenenze di partito. In questo senso credo che sia nell’interesse del ministro stesso avere una rappresentanza degli studenti che faccia il suo mestiere fino in fondo, senza sconti e senza strumentalizzazioni per finalità che poco o nulla hanno a che vedere con l’università e il bene degli studenti.

 

Insomma, Lei spera che venga eletto presidente del CNSU qualcuno della sua lista?

 

La nostra candidatura è già stata presentata in via informale agli esponenti dei vari gruppi presenti in consiglio e abbiamo già ricevuto attestati di stima e apprezzamento da molti.  D’altra parte, tutti sanno benissimo che il nostro è un gruppo consiliare veramente unito, che fa riferimento ad un coordinamento associativo realmente presente nelle nostre università. In questo senso un presidente eletto tra le fila dei componenti del CDLS sarebbe certamente in grado di rappresentare al meglio le istanze di tutti.

 

 

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.