BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Educazione

SCUOLA/ Marta alla scoperta della nostalgia di Baudelaire e del bisogno di unità dell’uomo

I festeggiamenti in Potsdamer Platz per il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino (Foto Ansa)I festeggiamenti in Potsdamer Platz per il ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino (Foto Ansa)

Quest’ultima è stata la parte più inaspettata, nata dopo una visita scolastica nella capitale tedesca. L’architettura, infatti, mi sembrava non poter c’entrare con un tema così prettamente “umano” e, invece, è stato interessante scoprire che anche nella forma di un palazzo, nel materiale con cui viene costruito c’è tutta la volontà dell’uomo di rendere nuovamente unito ciò che era spaccato.

 

Ed è proprio il manifestarsi della nostalgia dell’uno, del desiderio di unità in tutte le opere ed espressioni umane ciò che più mi ha entusiasmato. Infatti “l’interessante è chiederti che senso ha quello che stai studiando rispetto al tuo bisogno” (Giorgio Vittadini): l’interessante è la scoperta che non solo non c’è soluzione di continuità tra l’Edipo re del IV secolo a.C. e l’uomo moderno che nasce dopo Baudelaire, ma che questi stessi uomini c’entrano con me, che il mio desiderio non è diverso dal loro, ma ha la stessa richiesta di un’unità, di un punto fermo che doni la pace al cuore.

 

(Marta Montemerlo)

© Riproduzione Riservata.