BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Ocse-Pisa, in Lombardia paritaria batte statale 65-0

Pubblicazione:

Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

 

- Il punteggio medio delle scuole non statali in Lombardia è 501 (reading), dato superiore alla media Ocse, e superiore alla media delle scuole statali in quasi tutte le altre regioni italiane. È dunque vero che la performance (in Lombardia) è più bassa rispetto alle scuole statali della stessa Regione, ma questo è dovuto al fatto che le scuole statali in quella Regione particolare hanno performance elevatissime (532 punti), pari a quelle dei migliori paesi del mondo.

 

- Nelle scuole non statali della Regione Lombardia, incredibile a dirsi, il livello socio-economico degli studenti frequentanti è inferiore rispetto a quello delle statali (l’indice sintetico utilizzato nell’indagine Ocse-Pisa 2009 è pari a -0.02 nelle statali, e -0.05 nelle non statali). E’ dunque falso che, almeno in Lombardia, i più abbienti frequentino le scuole non statali (come avviene invece, ad esempio, in Inghilterra, dove i due indici sono 0.16 nelle statali, e 0.91 nelle non statali). Che questo strano effetto sia dovuto alle politiche di buono scuola e dote scuola in atto da 10 anni in Lombardia? Senza entrare nel merito delle ragioni, il rapporto Ocse-Pisa 2009 dimostra che, una volta considerato l’effetto dello stato socio-economico degli studenti, la performance delle scuole non statali è superiore rispetto a quello delle statali di 65 punti.

 

In attesa di avere dati altrettanto validi per altre regioni, e quindi doverosamente limitandomi all’unica disponibile, rinnovo dunque l’invito a chi commenta i dati Ocse-Pisa 2009 a cominciare da un’attenta lettura dei dati, disponibili sul sito dell’Ocse. Partendo dai dati disponibili, non mi sentirei per il momento di affermare che i risultati Ocse-Pisa siano migliori per le statali o le paritarie in modo assoluto o automatico; di certo si può solamente dire che una comparazione tra i due tipi di scuola è materia tanto delicata e complicata quanto interessante; e, nell’attesa di analisi più statisticamente robuste, è bene leggere tutti i dati disponibili nei rapporti Ocse-Pisa (e non solamente quelli che sembrano confermare l’idea che avevamo già in mente).



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
12/01/2011 - Da perfetto ignorante "statistico" (Francesco Giuseppe Pianori)

Nel "vergognoso" articolo di Repubblica non ho compreso bene se nella categoria "scuole private" siano state inserite anche quelle scuole fatte per puri motivi "economici", quelle cioé (senza citare nomi) che usano proporre un diploma ottenibile in pochi anni e in qualche Istituto compiacente... Prestando la mia opera come "bidello" volontario in una scuola "libera" (vulgo "privata") di Rimini posso tranquillamente affermare che la qualità degli studenti è notevole. Fare di tutta l'erba un fascio non è scientificamente (statisticamente) corretto. Grazie