BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ESCLUSIVA SCUOLA/ Documento Miur: I principi ispiratori dei due percorsi sperimentali

Pubblicazione:

Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

- Verificare criteri, strumenti metodi e risorse per la valutazione delle scuole. Il percorso di valutazione, in questo secondo caso, interessa l’intera scuola e si basa su due elementi: il livello di “miglioramento” degli apprendimenti ed una analisi articolata condotta su una serie di aspetti da una équipe esterna ed indipendente.
La valutazione degli apprendimenti sarà articolata all’interno di un percorso pluriennale che utilizzerà le prove INVALSI come strumento per la valutazione degli apprendimenti all’inizio e alla fine della prima classe della scuola media e alla conclusione della terza media. Le metodologie seguite sono quelle già in uso da parte dell’INVALSI che tengono conto anche del contesto socio-culturale nel quale opera la scuola.
Alla fine del primo anno sarà condotta dall’équipe esterna anche un’approfondita analisi su tutta una serie di elementi che interessano la scuola nel suo rapporto con il territorio e con l’utenza insieme ad elementi legati al “clima” educativo, all’integrazione, alla dispersione, all’utilizzo delle risorse finanziarie, all’offerta formativa etc..., tenendo sempre conto del contesto socio-economico nel quale la scuola opera. Queste analisi saranno condotte utilizzando strumenti e sulla base di un “protocollo” comune. Sia il protocollo che gli strumenti rappresentano altrettanti oggetti e obiettivi della sperimentazione.
      
Le scuole che parteciperanno alle sperimentazioni avranno un ruolo attivo e collaboreranno alla messa a punto degli strumenti proposti oltre che alla valutazione dei percorsi sia per i risultati ottenuti che per le metodologie adottate, proponendo tutti i correttivi che riterranno più utili.

In questa prospettiva tutti gli strumenti proposti saranno discussi con le scuole partecipanti con l’obiettivo comunque di utilizzare strumenti comuni. Gli Uffici Scolastici Regionali coordineranno sul  territorio le azioni di informazione, di supporto alle scuole e di monitoraggio delle sperimentazioni.

Dell’andamento della sperimentazione saranno costantemente informate le OO.SS. che riceveranno gli elenchi delle scuole che aderiranno ai diversi percorsi.

----

(1) Le indagini IARD del 2000 e del 2010 edite dal Mulino e curate da A. Cavalli e M. Masuelli, L’autonomia incompiuta, 2010 (Indagine condotta su 1000 insegnanti di Torino). Emerge da queste indagini che gli insegnanti preferirebbero una valutazione condotta da un nucleo o esclusivamente interno e a composizione mista, in entrambi i casi presieduto dal Dirigente scolastico. 
 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.