BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Educazione

SCUOLA/ Alberto (da Gerusalemme): vi racconto cosa vuol dire studiare in Palestina

Bambini a Nablus (Imagoeconomica)Bambini a Nablus (Imagoeconomica)

E il futuro? Qui in Palestina si è vissuta poco la “primavera araba”. Controllati da due governi, israeliano e palestinese, ci sono state pochissime manifestazioni. Ma c’è sicuramente un’aria nuova.  In fondo è come rinata una certa coscienza che fa capire che si può essere attori del proprio futuro; soprattutto in questa fase, con la questione aperta del riconoscimento dello Stato palestinese da parte dell’Onu, c’è molto fermento. La situazione è estremamente delicata. Siamo come in bilico su una corda, se non manteniamo l’equilibrio rischiamo di cadere e farci male. Molti hanno paura di una nuova guerra. Una terza Intifada?

 

Alberto Repossi, rappresentante Avsi in Palestina

© Riproduzione Riservata.