BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Vademecum per fare una buona scuola in tempo di tagli

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

Perciò è una rovina diminuire il numero degli insegnanti, o aumentare il numero degli alunni per classe. Ne va della qualità della scuola. E se la qualità della scuola diminuisce per il diminuire degli insegnanti, si propaga l’allarme tra tutti, a cominciare dai genitori, preoccupati che gli insegnanti potrebbero insegnare meno bene ai propri figli/loro alunni. E quando si salda un’alleanza simile tra insegnanti e docenti, ogni altro argomento passa in secondo piano.

Nemmeno si può facilmente sostenere che sia giusto che due insegnanti con orario settimanale di 22 ore facciano lezione alla stessa classe per 40 ore, e le 4 ore che avanzano le mettano a disposizione per migliorare l’offerta formativa dell’intera scuola, non solo della “loro” classe, senza aumentare troppo i costi da sostenere per i relativamente pochi alunni (relativamente alla media dei Paesi Ocse, s’intende). Scatta un’immediata obiezione: così si tagliano 4 ore tradizionalmente “dovute” agli alunni della classe, con un “taglio puramente ragionieristico ai danni della scuola” che ne diminuisce in modo irrimediabile la qualità: una cosa del genere non va assolutamente lasciata passare. L’educazione dei piccoli non può essere oggetto di risparmi “sulla loro pelle”. Ecco perché non è possibile “tagliare”: perché non è giusto. E basta. Non si discute. È così perché è così, ed è una tradizione che sia così. Almeno in qualcosa bisogna salvaguardare le tradizioni!

Un bagno di sano realismo. Due anni fa per 32 classi (di cui 1 a 30 ore e le altre a tempo pieno) erano assegnati alla scuola che dirigo 64 insegnanti (più gli “specialisti”, che non conteggio per semplicità). Lo scorso anno, per lo stesso numero di classi, l’organico dei docenti è stato di 60 più 8 ore (sempre senza specialisti).

Per il nuovo anno 2011/12 c’è una classe a tempo pieno in meno, anche perché parecchie famiglie hanno scelto altre scuole: e perché là non c’era il “quasi-obbligo” del tempo pieno; e poi a causa della “cattiva fama” di un paio di tre o quattro insegnanti che per vari motivi non godono più di “buona considerazione” nell’opinione dei colleghi e dei genitori degli alunni. L’organico assegnato è di 57 posti più 8 ore.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >