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SCUOLA/ Binetti: Pd e Pdl si alleano contro le paritarie...

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Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

D’altra parte in questi ultimi anni assistiamo ad un vistoso impoverimento delle scuole cattoliche, schiacciate tra un forte aumento dei costi di gestione e una tassazione in crescita esponenziale. Questo fatto rende sempre più difficile creare rette agevolate, borse di studio, prestiti d’onore e tante altre modalità di aiuto, a cui molte famiglie hanno fatto ricorso pur di garantire ai propri figli una qualità educativa profondamente permeata di senso cristiano della vita. Senza un’alleanza virtuosa tra famiglia e scuola è davvero difficile oggi contrastare il progressivo dissolversi del senso morale, che sta contaminando sia l’etica pubblica che l’etica privata, e che si contagia ai ragazzi proprio attraverso quell’aria inquinata di cui ha parlato anche il cardinal Bagnasco nella sua recente prolusione alla Cei.

La scuola paritaria soffre per mancanza di risorse, eppure è proprio grazie a lei che lo Stato risparmia almeno 6 miliardi di euro l’anno. Sui circa 9 milioni di studenti che frequentano la scuola ai diversi livelli, oltre un milione frequenta scuole paritarie. Degli oltre 57 miliardi del costo complessivo della scuola statale, alle scuole paritarie sono destinati poco più di 500 milioni di euro, che le recenti manovre hanno dimezzato riducendoli a 238 milioni di euro. Non male come ingiustizia complessivamente perpetrata ai danni di famiglie che comunque pagano le tasse nello stesso modo in cui lo fanno gli altri e rivendicano un diritto sancito dalla nostra Costituzione. I governi italiani in questo campo hanno sempre avuto una condotta ambigua, sia quelli di destra che quelli di sinistra, in flagrante contraddizione con quanto avviene anche nei Paesi vicini: dalla laica Francia alla Spagna laicista.

Ecco perché quell’ordine del giorno è stato votato o non votato dai diversi schieramenti parlamentari più che in base a quanto c’era scritto, in base a quanto i pregiudizi degli uni e degli altri hanno fatto immaginare... Il sottosegretario Giovanardi, che avendo dato parere negativo, si è esposto al giudizio di un’opposizione tutt’altro che benevola nei suoi confronti per molte, moltissime altre questioni, ha motivato il suo giudizio sostenendo che avrebbe penalizzato le scuole paritarie, che a suo avviso non rientravano tra le scuole pubbliche... E così facendo è scivolato su di un punto che da decenni la scuola cattolica cerca di difendere con determinazione: le scuole paritarie sono pubbliche, esattamente come recita il loro nome. Sono pari alle altre: per lo meno per quanto concerne i loro doveri e i relativi adempimenti di legge, mentre è ancora lontana la parità dei diritti.



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COMMENTI
04/10/2011 - Ma il problema qual è? (Pietro De Nicolao)

Non ho capito quale sia il problema: il Parlamento approva un OdG per permettere di destinare l'8x1000 alle scuole pubbliche (statali+paritarie). Così avranno più soldi tutti quanti. Perché l'on. Binetti è turbata? Già le scuole private prendono dei finanziamenti anticostituzionali dallo Stato, cosa vuole di più?