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SCUOLA/ Concorso dirigenti, chi scatena i ricorsi è la brutta copia dei peggiori studenti

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A nulla è valsa la trasparenza e precisione di Miur e Formez (ora accusati) in streaming per le correzioni: si nega implicitamente, per narcisismo ferito, che tutti i partecipanti alla preselezione abbiano avuto le stesse modalità di somministrazione della prova e tempi di studio oltre all’unicità del metodo valutativo in streaming oggettivo della prova. La protesta avrebbe avuto un senso qualora i contestati “librone”, “100 domande in 100 minuti”, “quiz errati” ecc., fossero stati espressi formalmente prima, non dopo, perché, all’atto del sedersi e svolgere la prova del 12 ottobre, il consegnare la prova svolta rappresenta il sigillo della normalizzazione dell’atto contrattuale che, con l’esecuzione dell’esame, ne legittima la sottoscrizione delle regole da parte del contraente che, svolgendola, tacitamente, l’accetta. 

Ma, come dicevo prima, in un Paese che ha smarrito la propria identità a vantaggio della prevaricante affermazione dell’immagine di sé sugli altri, pare di avere una storia più breve di quella degli Usa (altro che i valorosi Romani!) che comunque hanno un senso di patria e di socialità più alto del nostro in questo momento. I media ci hanno stregato e adesso sono proprio loro che hanno reso noi stessi stranieri, sconosciuti tra noi, e ci pongono l’uno contro l’altro impedendo a tutti (idonei e non idonei) che le cetre facciano altro che oscillare “lievi al triste vento”.

 

Angelo Nicotra



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COMMENTI
19/11/2011 - Il segno dei tempi (Franco Labella)

Qualcosa sta veramente cambiando. Non mi capita quasi mai ma stavolta lo dichiaro senza incertezze: sono assolutamente d'accordo con Cominelli fino alla virgola. Speriamo non diluvi per questo :-))

 
18/11/2011 - Ippocrate e l'"ignoranza"in materia di DMP (Anna Di Gennaro)

Interessante e condivisibile il suo rammarico. Il prossimo step per superare il concorso a DS riguarderà anche la "soluzione di casi". Temo che nessuno l'abbia preparata a riconoscere e gestire i "casi clinici" coi quali tutti i DS hanno o avranno a che fare. Ma il MIUR è un pachiderma e nessi logici dell'organizzazione sistematica delle conoscenze nonchè delle relative e indispensabili competenze specifiche non fanno parte del bagaglio culturale di chi vi lavora... auguri!

 
18/11/2011 - Non mi piace quanto sta accadendo! (Maria Rizzuto)

Agli inizi di settembre, con la pubblicazione dei quiz, tutti noi partecipanti al concorso ci siamo resi conto di quanto fosse stata gestita male l'operazione concorso DS. Su questo penso che non ci siano dubbi. Anche il MIUR ha dovuto ammettere ciò. La cosa più sensata e saggia sarebbe stata sospendere il concorso, rivedere il tutto e dare avvio ad una procedura concorsuale inattaccabile. Lo sapevamo già che ci sarebbero stati i ricorsi, ancora prima di iniziare. Perchè ci si meraviglia di ciò ora? Perché dopo il 12 ottobre si sono creati questi opposti schieramenti? Fa riflettere e fa male leggere frasi come queste: "A settembre, nella scuola che guideremo, cercheremo il nome dei docenti ricorsisti "trombati" alla preselettiva, e avremo per loro (avvezzi all'imbroglio) un occhio di riguardo". Io mi chiedo che senso ha tutto ciò!? E che dirigenti scolastici saremo!?