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SCUOLA/ Piccola guida per far(si) saltare addosso la voglia di studiare

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Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

Solamente da pochissimo tempo ho iniziato ad apprezzare un detto scherzoso che fino ad oggi ho usato nella sua connotazione per lo più negativa: voglia di studiare saltami addosso. Ho recentemente scoperto quanto possa essere l’auspicio di un ragazzo sano, perché accade proprio così: la voglia di studiare (ma perché no, di lavorare, di amare, di impegnarsi nel sociale, di guardare un film) all’inizio salta sempre addosso, arriva da altro, rappresenta l’invito che il reale - con tutti i soggetti che lo costituiscono - mi fa. Non nasce in primis da dentro, dal mio sforzo coerente o caparbio. 

 

Poi certo starà a me proseguire, ma in quel caso il mio interesse - da cui derivano impegno e dedizione - sarà la forma che assume il desiderio del ripetersi di un’esperienza soddisfacente, un’esperienza di guadagno personale.

Allora, dire mi interessa raramente è un dato di partenza. È piuttosto un successo, nel senso che accade. E per lo più su invito, a tredici come a cinquantanni.



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COMMENTI
15/03/2011 - cosa suscita l'interesse? (giuseppe paterlini)

La stimolante riflessione proposta, svelando un approccio scorretto al tema dell'interesse, mi suscita una domanda su cui mi farebbe piacere l'autore esprimesse il suo parere, solo accennato nell'intervento odierno: perché il reale suscita interesse. Uuna riflessione su questo potrebbe essere di aiuto per chi come me è alle prese con gli alti e bassi, propri e di altri, di un interesse per le cose che troppo spesso appare fugace ed imprevedibile.

 
15/03/2011 - Da augurarcelo un impegno! (Tiziana Villa)

"Ti interesserà la storia quando avrai iniziato a studiarla". E' una mancanza di impegno che annienta l'interesse e spesso noi adulti sosteniamo, mi auguro inconsapevolmente, questa posizione nei confronti dei giovani, alunni o figli. L'articolo provoca ad una posizione necessaria: non sottrarci all'impegno, al lavoro con l'oggetto della conoscenza affinchè si sia investiti da un interesse che non è "il fascino del momento". Grazie