BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Per amare la lettura occorre volere un po’ di felicità

Pubblicazione:

Leggere è collocarsi in un altro sguardo  Leggere è collocarsi in un altro sguardo

Voglio dire, con questo, che la lezione che ho imparato dai miei nipoti - e da altri come loro - è che o uno impara a leggere per conto suo (e in questo caso non c’è bisogno di nessuno che gli faccia sorgere quel gusto) o uno si butta a leggere perché intuisce che quello dei lettori voraci (ma anche dei ciclisti voraci, o dei patiti di lepidotteri, di gechi o delle grandi battaglie) è proprio un bell’ambiente. Allegro, interessante, amichevole al massimo. Si legge quando si capisce che vantaggio - e che felicità - si può trarre dal fatto di collocarsi nel luogo sorgivo della lettura di un altro. Nel punto che ha generato quel suo sguardo così strano sul mondo. Il che non vuol dire affatto continuare a ripetere i suoi giudizi. Al contrario, significa assumersi la libertà di sperimentare la produttività di quello sguardo - o di quella parte di esso che si è fatta propria, o con la quale si sta dialogando - nel corso degli anni e in quello spazio che solo amore e luce ha per confine, come ha detto uno dei nostri.

 

Al ginnasio - non so come la cosa mi sia venuta in mente proprio adesso - avevo una prof che ogni anno che Dio mettesse in terra ci faceva leggere la poesia “Alla luna” di Leopardi, infischiandosene bellamente del fatto che magari l’avessimo già studiata l’anno prima. Si vede che le era piaciuto molto come gliel’avevano spiegata all’Università. “Alla luna” è ovviamente una bellissima poesia. Lei, però, non andava molto oltre. Non veniva mai voglia a nessuno di sottoporle, che so?, una poesia di Lorca o un racconto di Hemingway (Guanda e Einaudi li andavano proponendo proprio in quegli anni), per poi parlarne insieme. Sapevamo che non ci avrebbe trovato niente di interessante. Con tutta la sua buona volontà, non sapeva nemmeno cosa volesse dire insegnare a leggere.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >