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SCUOLA/ A chi servirebbe davvero un po’ di yoga, al Miur o agli studenti?

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Forse questo è lo "yoga" migliore  Forse questo è lo "yoga" migliore

E, battuta a parte, sembra proprio che la maggiore preoccupazione verso i nostri studenti sia quella di elaborare ricette sempre più sofisticate che possano garantire la “produzione” di individui perfettamente equilibrati. Ogni tanto ne salta fuori una, magari sull’onda della moda. Senza nulla togliere allo yoga, che è disciplina serissima, il rischio è evidente.

Un’ultima notazione riguarda l’atteggiamento del Miur, che sembra abbia stipulato un protocollo con le principali associazioni italiane di yoga. Molto interessante perché sottende il riconoscimento del valore di realtà esterne alla scuola ed offre loro la possibilità di collaborare: è un inizio di sussidiarietà. C’è da chiedersi come verrà realizzata perché, se è in ombra la soggettività, delle scuole come delle associazioni yoga, il pericolo è che non si realizzino collaborazioni, bensì deleghe in bianco. Esattamente come accade in moltissime scuole elementari in cui l’ora di “motoria” viene appaltata alla società sportiva, di calcio, volley, basket... della zona.

E così la medaglia si mostra nelle sue due facce: o si mitizza, o si snobba. Comunque in modo acritico.

La scuola italiana è atavicamente allergica allo sport (e ci sono ben precise ragioni storiche che spiegano questa posizione), considerato di fatto un fenomeno culturale inferiore. Non volendone approfondire le ragioni, ma non potendo disinteressarsi del tutto, la nostra scuola vuole trattarlo senza “sporcarsi” le mani. Col risultato che l’educazione fisica e lo sport nella scuola fanno piangere e il percorso educativo (con tanti limiti, ma reale) fatto dai bambini e ragazzi nelle società sportive non è in alcun modo considerato.

Ma con lo yoga sarà sicuramente diverso.



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COMMENTI
31/03/2011 - .. anche per i docenti vero?? (marelia gabrinetti)

... e perché no per i parlamentari che in questi giorni stanno dimostrando di necessitare di una bella seduta rilassante? Davvero ne abbiamo tutti un gran bisogno in tempi in cui il MIUR è così attento al benessere psicofisico dei suoi docenti da organizzare addirittura incontri di 90 min. anti burn-out! Da non credere! Con lo yoga raggiungeremo tutti la pace dei sensi, così da elargire grandi sorrisi di comprensioni ad alunni interessati all'Isola dei Famosi e al Grande Fratello più che a Petrarca o alla decolonizzazione di paesi oggi ri-conolonizzati... Ahimé! Un tempo si gridava Dio è morto suscitando scalpore. Oggi se qualcuno dice La scuola è morta suscita solo consensi. W la scuola!