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UNIVERSITA’/ Gelmini: libertà agli atenei, ma nessuno sconto sugli sprechi

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Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini (Imagoeconomica)  Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini (Imagoeconomica)

Saranno unificati e sostituiti dall’Anvur, che valuterà il sistema universitario e la ricerca e che erediterà l’esperienza accumulata negli anni dal Civr e Cnvsu. L’Anvur è il cuore della riforma, le sue valutazioni infatti saranno determinanti per la distribuzione delle risorse agli atenei. Chi dimostrerà di offrire didattica di qualità e servizi efficienti agli studenti e di elaborare progetti di ricerca di alto profilo riceverà più fondi. Gli altri, meno. È evidente che questo nuovo meccanismo di finanziamento, che supera quello delle risorse a pioggia, ci consentirà di eliminare sprechi e inefficienze e di innescare dunque un processo di miglioramento complessivo del sistema. Fin da subito, l’Anvur esprimerà il proprio parere sui decreti attuativi per i quali è espressamente previsto il vaglio della nuova agenzia, e su tutte le altre norme per cui riterremo importante sentire il suo parere.

Come si intende procedere per rendere effettiva la spinta che il ministero dichiara di voler dare verso l’internazionalizzazione?

Grazie alla riforma, nella commissione di abilitazione nazionale sarà presente anche un componente straniero. Si tratta di una novità assoluta. La legge inoltre consente ai docenti, italiani o stranieri, che sono già ordinari o associati all’estero di partecipare alle procedure di chiamata negli atenei senza dover passare per l’abilitazione nazionale.

Dopo il recente giudizio, non certo positivo, del Cnvsu nei confronti delle università telematiche, come il Miur intende procedere per il futuro?

Sono necessarie regole certe, affidabili ed improntate al massimo rigore. Non possiamo consentire che le lauree rilasciate dalle università telematiche possano discostarsi dai parametri di qualità ritenuti inderogabili per tutti gli altri atenei. È in  arrivo comunque il nuovo regolamento che finalmente metterà ordine anche in questo settore.

Ministro, una domanda sulla professione docente. Quali sono realisticamente i tempi di attuazione del Regolamento della Formazione iniziale degli insegnanti? Il Tfa riuscirà a partire dal prossimo anno accademico 2011-2012?



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