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SCUOLA/ Se volete mandare i figli ad Harvard, fateli studiare a casa

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New York, Usa (Imagoeconomica)  New York, Usa (Imagoeconomica)

Fra le ragioni alla base di questa scelta, l’88% delle famiglie intervistate cita la preoccupazione per l’ambiente scolastico: non solo droga, violenza, bullismo ma anche classi sempre più numerose, orari prolungati, compiti a casa sempre più impegnativi, forte pressione all’omologazione. L’83% delle famiglie cita ragioni religiose o morali, perché tenendo i figli a casa i valori e le opinioni dei genitori sono meglio interiorizzati. Il 73% dice inoltre di essere motivato dall’insoddisfazione riguardo la qualità dell’istruzione disponibile nelle scuole. Problemi fisici o mentali dei figli è una ragione citata solo dal 10%. Fra altre motivazioni, la natura energica ed esuberante dei figli maschi che si adatterebbe meglio alla libertà dell’homeschooling (2).
Il fenomeno dell’homeschooling sta crescendo in tutti gli stati, ma soprattutto al sud. Le famiglie che scelgono l’home-schooling sono atee, mormone, cattoliche, ma soprattutto protestanti (80%); di tendenza politica conservatrice o liberale; bianchi, afro-americani o ispanici; i genitori possiedono un dottorato o non hanno nemmeno un diploma scolastico (3); di basso reddito o alto (4). Anzi, lo studio evidenzia uno spostamento netto rispetto al passato: nel 1999, il 60% delle famiglie che scelgono l’homeschooling guadagnavano meno di 50mila dollari. Nel 2009 il 60% guadagna più di 50mila dollari.
L’homeschooling non è quindi scelto solo da chi non vuole accontentarsi della scuola pubblica ma allo stesso tempo non può permettersi la scuola privata, ma anche da chi, pur potendo permettersi la scuola privata, preferisce offrire un’istruzione più libera e personalizzata, in meno tempo e con meno sforzo, spesso sfruttando economie di scala (5). Tanto è vero che l’homeschooling sta diventando anche l’ultima moda fra i più ricchi della finanza, che ritengono che pagare un insegnante privato sia il vero modo per raggiungere il massimo dell’eccellenza nell’educazione dei propri figli.
I dati lo confermerebbero: i risultati accademici degli studenti HSed sono superiori a quelli di scuole pubbliche e anche a quelli delle scuole private cattoliche. Se visualizzati su un grafico che mostra le curve di apprendimento (relazione fra la classe di appartenenza e risultati aggregati dei test in diverse materie) i risultati degli HSed studenti sono del tutto superiori alla norma nazionale e rimangono superiori per tutta la durata del corso scolastico, anzi la distanza aumenta dai dieci anni in poi. Studenti HSed ottengono in media dai 15 ai 30 punti percentuali sopra quelli della scuola pubblica nei risultati dei test standardizzati, con punte di 39 punti percentuali in lettura e 36 punti in scienze. Altri studi (6) confermerebbero che studenti HSed sono in media superiori anche per quanto riguarda capacità sociali, emotive e psicologiche.



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COMMENTI
15/08/2012 - interessante ma in Italia puo' funzionare? (Business Books Lord)

Articolo interessante, grazie. In Italia ho studiato in scuole private cattolica asilo e liceo scientifico, elementari, medie e universita' statali. Mi sono accorto della mia preparazione di base all'universita' migliore ai miei coetanei nella facilita' a superare gli esami scientifici dei primi anni. Mentre studiavo ho frequentato corsi privati a Milano in marketing e States in finanza aziendale. Le scuole private hanno un marcia in piu'....ma sono care, troppo care. L'idea fare studiare in famiglia i figli e' buona, difficile che possa prendere piede questa tendenza, magari a Milano o Roma...non so. Ma io e vivo lavoro in UK e' qui, in un certo senso, e' gia' prassi.