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MATURITA' 2011/ Geometri: trucchi e consigli per una seconda prova senza "sorprese"

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Definite quindi la scala più opportuna che potrà essere 1:100 per l’inquadramento dell’opera, 1:50 per gli esecutivi, 1:20 o 1:10 per i particolari tecnici.

È utile esercitarsi con i temi d’esame degli anni precedenti. Dedicate anche del tempo a curare la parte grafica, che non si improvvisa il giorno dell’esame: ricordate le indicazioni che vi ha fornito nel corso degli anni l’insegnante di Tecnologia relativamente a quotature, spessori delle linee, simbologia, tratteggi, indicazioni particolari etc. Il risultato finale deve essere un disegno esauriente e completo.

La relazione non va strutturata in un unico capitolo, ma va divisa in paragrafi dando loro una sequenzialità logica. È consigliabile ripercorre nella relazione lo stesso ordine di lavori che si seguirebbe nel realizzare l’opera di cui si effettua il calcolo. Esempio: si parte dalle fondazioni, poi si passa alle strutture in elevazione, copertura, materiali, tipo di tamponature, infissi, finiture etc. approfondendo le singole voci e i dettagli descrittivi.

Nel caso di un muro contro terra le voci possono essere: sbancamento a sezione aperta, sbancamento a sezione ristretta, posa in opera del ferro nel basamento, getto del calcestruzzo nel basamento, casserature in legno per il basamento, posa in opera del ferro del paramento, getto del calcestruzzo per il paramento, opere di drenaggio, reinterri, opere di finitura. Stesso metodo qualora vi venisse richiesto un computo metrico dell’opera.

Alcuni consigli pratici: non vi preoccupate di mandare le formule a memoria perché, come già detto, è consentito l’uso del prontuario; esercitatevi quindi ad averne padronanza per trovare tutto quello di cui avete bisogno.

Se qualche formula o procedimento manca nel vostro prontuario non inserite fogliettini che possono pericolosamente spuntare nei momenti meno opportuni. Piuttosto aggiungete delle notazioni a matita a margine o nelle pagine bianche: saranno vostri appunti di studio, difficilmente contestabili.

Portate con voi la calcolatrice che avete usato durante l’anno e di cui conoscete bene le funzioni. Per il disegno vi serviranno squadre, matite, gomma. Preferite le penne a feltro piuttosto che quella a china che possono facilmente macchiare i fogli. A proposito di fogli: potete usare solo quelli che vi fornirà la Commissione, debitamente firmati e timbrati.



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