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ESAMI DI STATO 2011/ Maturità, la traccia di italiano, i consigli della Gelmini

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MATURITA' 2011 GELMINI PRIMA TRACCIA - Domani esami di Stato: scatta l'ora X della maturità 2011 con la prima traccia, quella di italiano. E' scende in campo anche il ministro Gelmini che sfodera i suoi consigli su come affrontare l'evento. I ministro infatti era ieri a Torino per una visita ufficiale e interrogata da alcuni cronisti, ha detto la sua al proposito. Il consiglio del ministro è quello di arrivare riposati alla fatidica prima prova. L'importante, ha detto, è quanto è stato fatto nel corso dell'anno, puntare sul lavoro complessivo. E' necessario fare un buon sonno la notte prima degli esami per non arrivare stanchi e stressati. "Credo che sia meglio puntare sullo studio svolto durante l'anno e su un buon sonno nelle notti prima degli esami, per non arrivare stanchi e stressati, piuttosto che affidarsi alla ricerca di indiscrezioni che sono sempre state più o meno smentite" ha detto. La Gelmini si trovava a Torino per visitare uno dei 58 istituti tecnici superiori che inizieranno la loro attività nel mese di settembre, ristrutturato dalla Fondazione Piazza dei Mestieri. Accoglie in tutto 500 allievi: "Gli Its - ha spiegato Gelmini - sono la grande scommessa del governo per migliorare le condizioni dell'occupazione giovanile". Intanto si accende il tototema sulle tracce che verranno proposte agli studenti domani.




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COMMENTI
21/06/2011 - una bubbola mediatica (Sergio Palazzi)

Vero, Gianni: mentre per la seconda prova uno può avere il patema di non essere pronto proprio su "quell'argomento lì", per la prima non vedo di cosa di debba essere preoccupati, se (SE) si è abituati a lavorare seriamente. Detto fra noi: è la stessa cosa che mi ha fatto notare anche un mio studente dicendo che stasera sarebbe uscito a festeggiare, altrochè a letto dopo Carosello... Per senso del dovere - fortunatamente non sono in commissione! - gli ho detto che tutte le prove vanno fatte egualmente sul serio e di non esagerare con le feste, ma so che non ha del tutto torto. Specie da quando la seconda prova è diventata l'attuale fritto misto su cui si è appena espresso chiaramente anche Serianni, con il "saggio breve di cinque colonne per commentare Dieci Pensieri Profondi, dalla rondine di Pascoli ai piccioni di Povia", ma anche con l'esercizietto guidato di analisi testuale cui mancano solo le caselline da riempire. Il clamore mediatico, e l'eventuale preoccupazione, riguardano semmai un'altra categoria, quella dei copioni che vorrebbero arrivare con il lavoro già svolto, e quella dei ciarlatani/farabutti di siti vari che si danno da fare con i pronostici e con le idee per copiare magari via web. Ma questa è un'altra storia, e non sarebbe male se domani qualche eventuale malaugurato furbastro fosse sospeso dall'esame ed esibito in TV a titolo di esempio...

 
21/06/2011 - D'accordo! (Gianni MEREGHETTI)

Per una volta sono d'accordo con il ministro Gelmini. Questo totomaturità è ridicolo, prepararsi all'esame è poggiare sul pieno di ciò che si è imparato in questi anni. Io sono certo che darà il meglio di sè chi ha imparato a rapportare con sè le tante conoscenze cui è stato introdotto! La questione seria dell'esame non è sapere tutto, ma saper mettere in gioco la propria umanità di fronte ad ogni espressione culturale dell'uomo, di fronte all'ampiezza e alla variegata forma del mondo. Che cos'è uno scritto di italiano se non una grossa occasione di impastare con la propria umanità le tracce proposte? Chi l'affronta così, non ha nulla da temere, e tanto, tantissimo da dire! BUONI ESAMI