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SCUOLA/ La prova Invalsi di italiano? Finalmente vicina agli studenti

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Una ragazza sui libri (Ansa)  Una ragazza sui libri (Ansa)

La prova nazionale Invalsi di italiano quest'anno consisteva in due testi, uno narrativo ed uno espositivo-argomentativo, e in una serie di quesiti grammaticali per un totale di 49 item.

Ho trovato apprezzabile la scelta dei testi per quanto riguarda le tematiche,  vicine alla sensibilità dei ragazzi e capaci per questo di rendere i brani più accessibili. Attenzione: non intendo più facili, ma che permettono un accesso al testo, invece di  ostacolarlo come a volte avviene. Mi spiego. Il brano di Vittorini coglie il momento in cui giovane protagonista scopre un nuovo “sé” grazie ad un avvenimento semplice e inatteso: “una ‘signorina’ della seconda mi aveva guardato”.  Chi a quattordici anni non ha già avvertito il miracolo di uno sguardo così lo ha almeno desiderato. Insomma: questo testo riguardava tutti. E proponeva un’esperienza positiva (ricordate invece il testo sull’amicizia tradita?).  

Allo stesso modo si presenta accessibile il testo di Piero Ottone: le considerazioni sull’invadenza della pubblicità televisiva descrivono con chiarezza non comune un’esperienza comunissima e costituiscono perciò un ottimo esempio di argomentazione adatta anche ai tredicenni.

Non c’è dubbio che una tematica vicina alle loro categorie esperienziali permette ai ragazzi di affrontare gli item non come una scalata irta di ostacoli, ma come un percorso verso il possesso pieno del testo. Che è appunto la finalità di quella “comprensione” che le prove standardizzate si propongono di verificare.

La parte grammaticale appare bene equilibrata nel proporre i vari aspetti della lingua (ortografia, morfologia, sintassi delle frase e del periodo). Il tempo aggiuntivo (15 minuti in più) ha certamente contribuito ad allentare la tensione e forse farà diminuire la percentuale di  “mancate risposte”. Se così fosse avremmo una valutazione  delle competenze più realistica, perché meno condizionata dal  fattore tempo.



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