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ESAMI DI STATO 2011/ Maturità, Saggio breve (Tema svolto, Tipologia B prima prova): "Amore, odio, passione"

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Il bacio di Klimt  Il bacio di Klimt

Esami di stato, Maturità 2011: prima prova, tipologia B - 1.  Ambito artistico letterario. Argomento: Amore, odio, passione - L'amore e le passioni sono il filo conduttore della traccia numero uno di Tipologia B, per la composizione del saggio breve, o articolo di giornale. Gli spunti sono vari e toccano diverse espressioni artistiche dalla pittura (con Klimt, De Chirico e Picasso), alla letteratura (con Manzoni, Verga, D'Annunzio e Svevo). Clicca qui per i dettagli sulla traccia ufficiale della prima prova, Tipologia B Traccia 1.

TEMA SVOLTO - Perché l’amore il più delle volte si tramuta in indifferenza e alcune volte addirittura odio? La donna incaricata di soddisfare il bisogno di un uomo ne è incapace, strutturalmente. La dinamica amorosa è stata sempre al centro delle tematiche letterarie, nel novecento vediamo una estremizzazione del rapporto tra uomo e donna. Scriveva Baudelaire nella poesia L’ideal: “come vuoi che sazino un cuore come il mio, queste belle da vignetta, prodotti in avaria, nati da un secolo cialtrone?” E più seccamente Svevo ci fa notare come dopo il possesso della donna tanto desiderata che ci ha fatto sognare, pregare qualche dio di averla, compiuto le azioni più riprovevoli magari anche contro nostri amici, tutto svanisca come una bolla di sapone. Il sentimento che prevale è l’orgoglio nei confronti della donna sottomessa: “Emilio poté esperimentare quanto importante sia il possesso di una donna lungamente desiderata. In quella memorabile sera egli poteva credere d’essersi mutato ben due volte nell’intima sua natura. Era sparita la sconsolata inerzia che l’aveva spinto a ricercare Angiolina, ma erasi anche annullato l’entusiasmo che lo aveva fatto singhiozzare di felicità e di tristezza. Il maschio era oramai soddisfatto ma, all’infuori di quella soddisfazione, egli veramente non ne aveva sentita altra”.

L’innamoramento è in sé una forza propositiva, bella, totalizzante come si intuisce bene nel quadro di G.Klimt Il bacio. Dove i due ragazzi sono dall’amore presi e abbracciati e quasi dimentichi del mondo creano una sfera di protezione idilliaca che non può essere infranta dalla rozzezza del mondo, è un amore cieco, i due non si guardano nemmeno. Questa passione però se non riesce a perdurare, può dare adito alla noia da sempre rifuggita da tutti gli esteti come male supremo, ad esempio d’Annunzio ne Il trionfo della morte (1894) dove il protagonista, Giorgio, disperato perché neanche la bellissima Ippolita può dargli la felicità desiderata, decide di uccidersi e trascinare la sua amata con lui nel dirupo, sperando finalmente di essere liberato da questa angoscia grazie alla morte.



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