BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Precari e graduatorie: cari disoccupati, arrivederci a settembre...

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Precari manifestano (Foto Ansa)  Precari manifestano (Foto Ansa)

Nel frattempo si era messa in moto una fabbrica di ricorsi. Si ricorreva contro tutto, anche contro le graduatorie di coda, da cui peraltro centinaia di precari hanno avuto la nomina annuale o quasi.

Nel 2011 la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale il sistema delle code, cassando gli articoli relativi. In effetti la sentenza della Corte costituzionale ha abrogato l’articolo 4 del DM 42 del 2009, ma non ha di fatto eliminato la Legge 296 del 2006, né l’interpretazione originaria ad essa correlata. La Corte dichiara incostituzionale l'uso del principio di graduazione dei precari per anzianità e non per merito, solo in relazione alla modalità di gestione dei trasferimenti.

La Corte non è stata chiamata in causa per giudicare la costituzionalità della normativa del ministro Fioroni (Graduatorie ad Esaurimento, Articolo 1, comma 605, lett. c, Legge n. 296, 27 dicembre 2006) nella quale il termine “esaurimento” era palesemente inteso come “cristallizzazione delle posizioni raggiunte per 'merito' dai concorsisti”.

Cambiando nome e natura alle ex graduatorie permanenti, divenute graduatorie ad esaurimento (GAE), si invitavano i Docenti alla scelta definitiva di una provincia lavorativa per la formazione di un albo che sarebbe dovuto rimanere chiuso e per così dire “congelato” fino al suo esaurirsi, ossia al passaggio in ruolo di tutti i soggetti inclusi ed aventi diritto. Di questo tutti erano consapevoli e, con la maturità che compete ad un professionista, tutti hanno fatto una scelta consapevole. Restava la possibilità, per chi l’avesse voluto, di trasferirsi, ma ponendosi in coda, per salvaguardare i diritti acquisiti che ancora, in questo Paese, hanno un loro valore.

Non si pensi ad uno scandalo. Le graduatorie dei concorsi, e le graduatorie ad esaurimento sono un concorso per titoli, sono sempre state chiuse e sostanzialmente immodificabili. La graduatoria del concorso ordinario del 1999, che sia detto per inciso doveva restare valida solo 3 anni, a tutt’oggi è valida, funzionante, e regionalmente chiusa secondo la scelta fatta dai candidati nell’aprile 1999. Se qualcuno avesse voluto trasferirsi non avrebbe avuto alcuna possibilità. Non si capisce lo scandalo circa la graduatoria ad esaurimento chiusa a nuovi ingressi.



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >