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SCUOLA/ Ecco cosa accade quando una moto sale in cattedra

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Un momento della Ducati Summer School  Un momento della Ducati Summer School

Un’ulteriore tematica che Fisica in Moto, ha voluto inserire nel programma della Summer School riguarda la capacità comunicativa. A trattare l’argomento è stato invitato Mario Alvisi, Manager di Progetto delle famiglie di motociclette Ducati Monster, Multistrada e Diavel. Alvisi ha tenuto un seminario dal titolo “La comunicazione efficace” in cui ha mostrato l’importanza della comunicazione di concetti e idee sia all’interno di un team di lavoro che nel rapporto con i possibili clienti. Considerazioni analoghe a quanto esposto da Alvisi possono essere fatte anche nella presentazione di un progetto di ricerca o in una comunicazione scientifica.

“Nel comunicare un’idea nuova - ha spiegato Mario Alvisi, Ducati Motor Holding - ci sono almeno due passaggi da fare: la fase emozionale, che deve colpire l’attenzione perché un primo passo verso la conoscenza è lo stupore. Poi il passaggio della Permission to belive: deve dare elementi concreti e rigorosi per far comprendere che ciò che si sostiene è vero. (...) Ci sono quattro punti fondamentali che bisogna tenere sempre presente quando si esegue un progetto, ma vale anche per la ricerca scientifica: chiarezza dello scopo (che cosa vogliamo fare?), punti forti del progetto (che cosa lo differenzia dagli altri progetti?), non partire da uno schema astratto ma da un’esigenza reale, chiedersi sempre se quello che si sta facendo è affascinante. Se non è affascinante per chi compie il lavoro, difficilmente lo sarà per gli altri. infine, Non partire ragionando su ciò che non si può fare, ma progettare a partire da ciò che si può fare”.

In seguito, Filippo Preziosi, Direttore Generale di Ducati Corse, ha tenuto uno degli incontri più attesi della Summer School, dal titolo “Perché è importante la fisica nella MotoGP”. In occasione dell’evento, in Fisica in Moto è giunta una troupe della Rai che ha eseguito delle riprese del Laboratorio, ha intervistato Preziosi e ha chiesto ad alcuni studenti della Summer School di rilasciare una breve intervista circa l’attività in corso presso Fisica in Moto.

“Alla base della nostra azienda - ha detto tra l’altro Filippo Preziosi nel suo intervento - ci sono le persone e la loro preparazione. Un’azienda mente se non dice che il reparto più importante è quello delle risorse umane. (...) Ero da poco arrivato in Ducati e ricordo una frase di Claudio Domenicali che mi colpì molto, riferendosi a quanto dicevo circa un problema su una motocicletta: ‘Ma lo sai o lo pensi?’ Questa domanda rappresenta il crinale che divide le chiacchiere da bar da ciò che è la fisica. (...) Ecco la metodologia vincente: serietà nel lavoro; lavoro di squadra: l’unica possibilità per andare avanti è farlo insieme, che è il contrario dell’individualismo; ordine mentale. (...) Meglio trovarsi dati del tutto inattesi che ti fanno porre delle domande, perché non sai come spiegarteli, piuttosto che vivere nell’ignoranza. (...) La matematica e la fisica sono due strumenti che ci permettono di fare un po’ di luce in un mondo oscuro, come quando tu accendi una fiammella che rende meno oscura una camera buia in cui ti trovi. Contrapporre teoria e pratica è da folli”.



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COMMENTI
23/07/2011 - Astrarre (enrico maranzana)

L’esperienza descritta ha natura interdisciplinare e, come tale, deve essere collocata all’interno di un quadro teorico. J. Piaget [OCDE 1972 - L'interdisciplinarite' - problèmes d'enseignement ed de recherche dans les universités] ha riconosciuto tre livelli di intervento: quanto è stato presentato è il più visibile, ha natura multidisciplinare; può essere praticato quando le conoscenze necessarie per praticare l’attività sono state acquisite. L’area di progetto, che il ministero prevede per gli ultimi anni di alcuni itinerari, batte questa pista. La questione di fondo è: cosa deve avvenire nelle aule scolastiche negli anni precedenti? Come coordinare i diversi insegnamenti? L’interdisciplinarità, intesa sia come pratica di strumenti concettuali (il definire, il classificare, il modellare, il controllare ..), sia come promozione delle qualità dei giovani (capacità), è una risposta.