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SCUOLA/ Quell’insegnante che raccontava nel secolo scorso il dramma di Oslo

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Perché un uomo che da molti anni insegna letteratura norvegese in un Istituto Superiore di Oslo, per un motivo banale, un maledetto ombrello che non vuole saperne di aprirsi, perde il controllo e dà in escandescenze nel cortile della scuola, sotto lo sguardo attonito dei ragazzi che assistono in silenzio alla fine della sua lunga carriera di docente?

Forse la noia e l’ostilità degli alunni che assistono alle sue lezioni su Ibsen senza alcuna scintilla di partecipazione? Eppure Elias Rukla aveva voluto fare l’insegnante: “Se c’era qualcuno che aveva dimostrato la propria fedeltà verso questa società, era lui. Aveva dedicato sette anni della sua vita agli studi per prepararsi ad essere un pubblico educatore della gioventù norvegese. Dopo di che, per quasi venticinque anni, aveva avuto come missione quotidiana quella di tramandare alla nuova generazione l’autocoscienza della nazione e il suo fondamento. Tutto questo l’aveva fatto del tutto spontaneamente, a occhi aperti, anzi, l’aveva proprio deciso scegliendo liberamente tra molte altre possibilità a sua disposizione…”

Lui non aveva tradito, come l’amico di studi e di bagordi Johan Corneliussen, promettente studioso di Kant, marxista convinto che poi, di punto in bianco, se n’era andato negli Stati Uniti a lavorare come pubblicitario, abbandonando la moglie, la bellissima Eva, e la figlia Camilla di sei anni. Per la verità questa inaspettata decisione dell’amico aveva permesso che l’impossibile diventasse realtà: la bellissima dea era venuta a vivere da lui con la figlia, era addirittura diventata sua moglie e lui l’aveva adorata, amata, contemplata, anche se lei non gli aveva detto mai, neanche una volta, “Ti amo”, neppure nell’intimità della “camera da letto appositamente arredata dove dormo con lei”. Dormire, questo amava la bella Eva Linde che ”non desiderava mai andare verso un nuovo giorno, non si voleva svegliare e si aggrappava in modo così testardo al suo sonno, era evidente”.



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