BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ TFA, la Gelmini accoglie le richieste di appellogiovani.it

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

Oggi la situazione si è sbloccata e, come dice il comunicato ufficiale diffuso dal Miur, «si prospetta dunque una situazione più favorevole, che tiene conto anche delle esigenze dei giovani. I numeri dei posti che saranno assegnati risulteranno, infatti, dall’incrocio tra quelli pubblicati dal Miur e l’offerta formativa formulata dalle università». In altri termini, non sarà soltanto il Miur a regolare gli accessi, che saranno invece determinati anche sulla base delle indicazioni provenienti dalle università.

Nel corso dell’incontro «il Ministero» dice il comunicato ufficiale «ha presentato i problemi aperti relativi all’attivazione dei Tirocini Formativi Attivi (TFA) transitori di cui si è discusso in questi giorni. Come risulta dai dati pubblicati il giorno 8 settembre sul sito del MIUR, i posti disponibili erano già pari a 10.285. Sono stati implementati di ulteriori 3.000 posti riservati ai TFA per le Scuole superiori, per un totale di 13.285 posti per i soli TFA transitori, finalizzati al conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento nelle Scuole secondarie di I e II grado per l’a.a. 2011/12».

A questo punto «il Ministero diramerà quindi una nota ai direttori degli uffici scolastici regionali e una nota alle università, incoraggiandole a presentare piani formativi sulla base delle loro capacità di offerta. Contemporaneamente viale Trastevere solleciterà i comitati regionali di coordinamento affinché recepiscano l’offerta formativa degli atenei e valutino la congruenza didattica delle proposte».

L’accordo ha accontentato tutti, studenti e ministro. Se la Gelmini infatti vede sostanzialmente confermato il Regolamento sulla formazione iniziale degli insegnanti elaborato in questi anni, gli studenti possono salutare con soddisfazione il fatto che i TFA disponibili non saranno solo quelli decisi centralmente, ma terranno conto anche della domanda proveniente dalle università. In questo modo, le università, ha detto Francesco Magni, «avranno un ruolo di primo piano nel promuovere il futuro dei giovani che stanno formando. Si riapre uno spiraglio per il futuro delle giovani generazioni, ma il lavoro è ancora lungo e occorrerà continuare a dare il nostro contributo, invitando i nostri docenti e i nostri rettori a fare altrettanto».

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
10/09/2011 - grande lavoro e grande segno (cinzia billa)

Basta vedere la pagina odierna del sito del MIUR per vedere la tempestiva efficacia di questo lavoro guidato da desiderio, realismo e capacità di dialogo: c'è già la nota del ministero. Certo è vero che la strada è lunga. Ma intanto c'è una possibilità di cammino. Bravo Magni e bravi tutti (io purtroppo non ero in Italia e non ho potuto firmare!)