BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ 1. Fioroni: Profumo può "liberalizzare" solo se prima si dimette dal Cnr

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Giuseppe Fioroni (Imagoeconomica)  Giuseppe Fioroni (Imagoeconomica)

Oltre a quelle succitate, aggiungo la valutazione. Non possiamo essere l’unico Paese occidentale che affidi agli ispettori che dipendono direttamente dal ministro e dal capo dipartimento, quindi dagli organi politici, la valutazione dei dirigenti scolastici e delle scuole.

Come valuta il fatto che il ministro continui a mantenere la presidenza del Cnr?

Fare il ministro della Scuola richiede, più di ogni altra funzione governativa, un’assunzione di responsabilità. E’ necessario dimostrare ai nostri giovani che non è sufficiente parlare, ma occorre manifestare coerenza tra ciò in cui si professa di credere e il proprio modo di agire. Da questo punto di vista, fare il ministro che nomina gli organismi del Cnr, che fornisce gli indirizzi e le risorse e che vigila su esse, ed essere contemporaneamente il presidente del Cnr, confligge altamente con l’operatività dei delle due istituzioni. Altri ministri possono permetterselo, quello della scuola no. Profumo è persona intelligente, di cui ho stima. Credo che se ne renda conto da sé, non è né opportuno né sufficiente delegare i propri "vice" al Ministero e al Cnr.


(Paolo Nessi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.