BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

UNIVERSITA'/ C'è la crisi? E il governo tassa gli studenti

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)  Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)

Fortunatamente non esiste solo lo Stato. In Italia vi sono ancora numerose realtà (singoli soggetti privati, fondazioni, imprese, enti locali) che donano denaro alle università sotto forma di borse di studio. Di fronte all’iniziativa dei privati, lo Stato come risponde? Tassando chi riceve questi benefici. Le borse di studio, eccetto quelle strettamente “statali” (ai sensi del D.Lgs. 68/2012), sono considerate reddito da lavoro dipendente. Così le università devono versare l’Irap sulle borse erogate, gli studenti devono pagare l’Irpef, le famiglie, se il reddito complessivo del figlio supera i 2.840,51 euro, non possono più considerarlo persona a carico (nulla di più irrealistico). Per quanto riguarda chi conferisce le risorse, le imprese invece già avevano una limitazione: le somme donate a scopo di borse di studio sono deducibili nel limite del 2% del reddito imponibile. Come se non bastasse, oggi il Governo vorrebbe penalizzare anche i soggetti privati donatori.

Qual è la ratio di tali provvedimenti? A fronte di maggiori entrate in misura trascurabile da parte dello Stato, si dà un segnale sconfortante a tutti coloro – università, privati cittadini, imprese – che ancora oggi si adoperano per investire nel capitale umano, unica vera risorsa da cui l’Italia più sperare di ripartire.

In uno scenario politico, economico e sociale desolante, sarebbe saggio investire non solo su rigore e sostenibilità di bilancio, ma anche sul futuro del Paese: si tratta di due aspetti che non possono trovarsi in contraddizione. Su questo tema il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha approvato all’unanimità una proposta per detassare le borse di studio. Il Governo e il Parlamento hanno ora l’opportunità di dare un segnale concreto agendo di conseguenza, senza più nascondersi dietro grandi promesse disattese, ma affrontando i veri problemi del Paese. I giovani chiamano, ma da troppo tempo non ricevono risposta.

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.