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UNIVERSITA'/ In un eCampus "all'americana" si studia meglio...

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La giungla dei dati riguardanti i laureati italiani ci presenta, come al solito, molti dubbi ma anche alcune certezze. È vero per esempio che i laureati sono complessivamente in crescita, che ci si laurea prima, anche grazie alle lauree triennali, e che si fanno più stages in azienda rispetto al passato. Ma è anche vero che le due voci principali del diritto allo studio in Italia - borse di studio e alloggi universitari - hanno un ruolo di primo piano nella dispersione, rendendo il percorso degli studenti irto di ostacoli. E il loro ruolo è purtroppo destinato ad aumentare in tempo di crisi.

Secondo l’ultimo rapporto del Cnvsu uscito nel 2011, ogni 10 studenti iscritti in totale alle università del nostro paese 4 sono fuori corso. Soffre la regolarità degli studi: meno iscrizioni al secondo anno di corso e meno esami rispetto a quelli previsti dalla tabella di marcia del corso di studi. Nel 2009 per esempio 13 studenti su 100 a un anno dall’immatricolazione non avevano sostenuto esami, e la percentuale era in crescita.

Queste difficoltà sono riconducibili alle caratteristiche di un sistema universitario che riflette molte anomalie della “geografia” umana del nostro paese. Tante università sparse sul territorio, ma pochi servizi abitativi offerti agli studenti. In questo modo a soffrirne è prima di tutto lo studio, e con esso il merito, come sempre il principale imputato che penalizza i nostri laureati rispetto a quelli dei paesi Ocse e Ue. In Italia esistono atenei nei quali la percentuale di studenti fuori sede raggiunge il 66,5 per cento. Il pendolarismo casa-università, per chi non può permettersi un alloggio, è così l’ultima soluzione possibile, o - nella peggiore delle ipotesi la ragione principale per abbracciare soluzioni di ripiego se nella famiglia di provenienza mancano disponibiltà finanziarie adeguate.

Questo stile di frequentazione dell’università determina una dispersione nell’apprendimento, che gli studenti pagano in termini di tempo supplementare, motivazione, scambi culturali. Alcune università si stanno attrezzando per cambiare modello e tentare una rivoluzione culturale per assomigliare alle migliori esperienze internazionali, ma la strada da fare è ancora lunga e costosa. Altre realtà, invece, hanno tentato da subito la strada del campus, ossia di una università concepita secondo il modello americano.



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