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SCUOLA/ Il concorso dei quiz comincia in deficit

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Dopo 13 anni il concorso è cominciato coi quiz. Gerry Scotti (InfoPhoto)  Dopo 13 anni il concorso è cominciato coi quiz. Gerry Scotti (InfoPhoto)

I Comitati di vigilanza (mediamente 5 persone per aula e non 2 come recita il comunicato) hanno lavorato 12 ore al giorno. A loro vanno aggiunti i docenti convocati per la vigilanza nelle prove. Tutto in forma di volontariato. Da cittadino preferirei scegliermi liberamente il campo al quale dedicare il mio volontariato.

5. Il comunicato del Miur del 14 dicembre parla di 200 euro al giorno per aula per il compenso al lavoro svolto. Peccato che in nessuna delle Note e disposizioni emanate dal Miur o dagli Usr ci sia qualche riferimento tecnico e finanziario a questa assegnazione.

Comunque 400 euro per 24 ore di lavoro a 5 persone non fanno 25 euro all’ora (come sostiene lo stesso comunicato) ma bensì 16,6 euro all’ora, che però sono da dividere appunto tra 5 persone!  Per evitare che i costi dell’erogazione di 3,3 euro cadauno siano superiori all’erogazione stessa, forse ci troveremo a distribuire le monetine al bar. O forse (come ci dicevamo all’uscita) daremo in beneficienza. Qualcuno ha una migliore alternativa? In realtà non c’è nulla di nuovo: la scuola statale deve ormai da tempo il proprio miglior funzionamento al volontariato di molti dirigenti,  docenti e non docenti. Strano che nessun sindacato abbia ricordato che il lavoro oltre le 8 ore consecutive non è proprio una cosa… pulita. Se poi è pressoché gratuito!  

6. Qualche altro particolare ci ha lasciato perplessi. Le chiavette Usb ricevute dall’Amministrazione per le operazioni di salvataggio dei file era di tipo extralusso. Più di 5.400 distribuite. Non sarà mica come per le “pillole di sapere”?

Quanto poi al fatto che la prova digitale abbia eliminato la quantità di carta, siamo al ridicolo. Ricoverando questa sera il materiale utilizzato e fatti i conti, su di un totale di 142 presenze, si sono utilizzate (facendo attenzione a non consumare troppo!) sei risme di carta A4 (fogli di brutta obbligatori, presenze, verbali − 16 verbali ! −, comunicazioni ministeriali e regionali e quant’altro). Una media di 17 fogli a persona. Mi ricordo che al concorso dirigenti avevo utilizzato due fogli protocollo, scrivendo un po’ troppo!

7. Per le prove, quasi tutte le scuole coinvolte hanno dovuto sospendere le lezioni per due giorni, provocando quindi un ulteriore danno alla continuità di un lavoro didattico, specie vicino alle vacanze natalizie. Era proprio necessario? Non si poteva utilizzare i giorni di sospensione? Anche l’esito della selezione (solo numerica!) alla fine non è stato raggiunto: per oltre 130mila candidati si dovranno istituire ben più di 250 commissioni.

 



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COMMENTI
20/12/2012 - Per V. Pascuzzi (Maria Rizzuto)

Ho parlato di persone che conosco, di docenti che hanno partecipato al concorso. Di quali link parla?

 
19/12/2012 - Prova inutile, dannosa e molto costosa (Vincenzo Pascuzzi)

Apprezzo la testimonianza e le considerazioni di R.P. Il ministro Profumo invece si compiace e gongola, almeno nelle dichiarazioni ufficiali. Addirittura ha sparato: “Con i test misuriamo la capacità di pensare”. Se fosse vero, meriterebbe più di un premio Nobel. Molti altri criticano la preselezione effettuata mediante quiz bizzarri e di quel tipo, giudicandola non efficace né coerente con i fini dichiarati. Poi c’è l’aspetto dei costi enormi dell’intera procedura concorsuale, per i quali l’articolo fornisce utili indicazioni. Appare risibile e solo formale il preventivo di un un milione anticipato dal Miur senza dettagliare le varie voci in modo da poterle controllare. Invece già qualcuno ha indicato la cifra di 120 milioni! Una valutazione sia pure orientativa andrà fatta. Bisognerà considerare i costi diretti, indiretti, indotti, assieme ai costi delle attività sospese, bloccate, disperse, non effettuate. Vanno considerati anche i costi sostenuti dai concorrenti per la preparazione individuale e i costi delle cause legali conseguenti. Nel complesso un vero salasso debilitante nell’organismo nazionale già provato e in sofferenza. P.S. Per Maria Rizzuto e "tutte le persone che ne hanno parlato in modo positivo": cortesemente argomentate le affermazioni magari indicando i relativi link.

 
19/12/2012 - Test (Diego Perna)

Secondo me, che degli aspiranti docenti, possano essere selezionati in base a dei test minimamente logici, come ho avuto modo di vedere sul sito del miur, dove era possibile esercitarsi per tutti quelli che vi accedevano, visto che non c'era bisogno di nessuna registrazione, non è per niente sbagliato. Un docente deve saper risolvere una equazione da prima liceo, e anche sapere come spedire una mail, cosa che sa fare anche un ragazzino di 12 anni. Per quanto riguarda il fatto che la scuola e la ricerca in Italia non siano adeguatamente considerate per l'importanza che hanno sulla vita del paese, presente e futura è di dominio pubblico, lo sanno anche i novantenni accompagnati dai genitori. Buona Giornata e Buona Fortuna

 
19/12/2012 - Mondi paralleli (Maria Rizzuto)

Io e il Ds Pellegatta probabilmente viviamo in due mondi paralleli. Tutte le persone che conosco e che hanno affrontato questo concorso ne hanno parlato in modo positivo. Conclusione: il benaltrismo è ormai roba da "vecchi"! :-)