BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ I prof al bivio: o fra Cristoforo, o l'assalto ai forni

Pubblicazione:

Giovani precari in protesta (InfoPhoto)  Giovani precari in protesta (InfoPhoto)

Che occasione, per chi è ferito dalle battaglie che il mondo ci impone di combattere, incontrare, leggendo il romanzo, un’amicizia così tenace e contemporanea! Che non ha lo scopo di calmarmi, non mi chiede con una pacca sulla spalla di smussare gli spigoli, rassegnarmi ed essere più buono. 

Almeno Manzoni non confondiamolo con i cori melensi che invitano a sforzarsi a Natale di essere tutti più buoni. Manzoni non era un imbonitore; era cristiano. Cioè sapeva cosa succede a Natale: «Ecco ci è nato un Pargolo, / ci fu largito un Figlio». Uno che patì torti dalla mangiatoia alla croce, e che pure continua a vincere. Anche se «i popoli / chi nato sia non sanno» e si ostinano ad alzare la voce per conquistare un breve spazio di potere, da duemila anni c’è un uomo in carne e ossa – ci sono uomini in carne e ossa – a testimoniare, dentro la guerra (quasi sempre persa) di questi giorni, quella «pace, che il mondo irride / ma che rapir non può». 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
25/12/2012 - dai professori ai politici (luisella martin)

Grazie per l'articolo bellissimo che tenterò di far leggere agli amici sfiduciati. Dal mondo della scuola a quello della politica, dell'industria, della finanza, dell'agricoltura, dei pensionati, dei disoccupati, dei fortunati, di tutti, insomma, la lezione di Manzoni parla della speranza. Coraggio, andiamo avanti a cambiare davvero il mondo e non solo a parole.