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SCUOLA/ Tfa, e se (come in Francia) pagassimo chi lo fa?

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Giulia Elettra Gorietti nel film "Gli ultimi della classe" di L. Biglione (InfoPhoto)  Giulia Elettra Gorietti nel film "Gli ultimi della classe" di L. Biglione (InfoPhoto)

Ogni Espe dovrà essere preventivamente accreditato presso il ministero della Pubblica Istruzione e il ministero dell’Istruzione Superiore e della Ricerca: le procedure per l’accreditamento avranno inizio nel mese di gennaio 2013. Queste scuole sono pensate per essere la “punta di diamante” della riforma dell’istruzione targata Hollande.

Questo periodo di formazione sarà pagato («perché è inaccettabile che i giovani che desiderano diventare insegnanti debbano abbandonare questa carriera perché non hanno i soldi per intraprenderla») e incomincerà a partire dal mese di settembre 2013. 

Tutto questo a partire dalla considerazione che «l’insegnamento è una professione impegnativa, una professione che si impara». Inoltre «tutti gli studi dimostrano che i progressi degli studenti dipendono in misura significativa dalla qualità della formazione ricevuta dal professore cui sono affidati».

Insomma, si può condividere o meno le scelte adottate (alcune delle quali sicuramente discutibili), ma – al netto di una certa napoleonica “pomposità” delle dichiarazioni – bisogna comunque riconoscere come un fattore positivo la grande attenzione data alla scuola dai “cugini” francesi. Che in questo caso sembra tradursi anche in un cospicuo investimento di risorse economiche.

 



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COMMENTI
31/12/2012 - formazione retribuita (Stefania Barbieri)

Nei giorni scorsi, parlando con un dirigente ospedaliero, ho scoperto (se non ho capito male) che i medici specializzandi, negli ospedali sono seguiti da tutor (e questo è ovvio) ma sono retribuiti (tipo borsa di studio) con circa 1800 euro al mese per tutta la durata del corso di specialistica. Questa retribuzione però non è a carico della sanità ma, e qui nasce lo stupore, del MIUR!, e questo perché si tratta di "formazione". Ma allora perché, a maggior ragione, non può valere lo stesso per la formazione dei docenti? Mi scuso se l'informazione fosse errata ma davvero mi piacerebbe saperlo; come mi piacerebbe sapere perché, nel caso la notizia fosse vera, in tanti anni nessuno ha mai pensato di proporre una cosa analoga per la formazione dei docenti. Grazie