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ICI E CHIESA/ 1. Colombo (Agesc): le paritarie fanno risparmiare lo Stato, assurdo farle pagare

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Maria Grazia Colombo (Imagoeconomica)  Maria Grazia Colombo (Imagoeconomica)

IMU E CHIESA: LA PROTESTA DELLE SCUOLE PARITARIE. Con l’estensione dell’Imu agli edifici della Chiesa anche molte scuole paritarie rischiano ora di essere equiparate a delle attività commerciali. Una novità che ha suscitato le proteste del segretario nazionale Salesiani scuola, don Alberto Zanini, il quale ha dichiarato: “L'Imu ci obbliga alla chiusura. Già adesso stiamo vendendo le case di don Bosco per pagare la messa in sicurezza degli edifici, se il governo ci tartassa pure con questa imposta iniqua dovremo chiudere le nostre scuole, licenziare gli insegnanti”. Ilsussidiario.net ha intervistato Maria Grazia Colombo, presidente nazionale Agesc, per chiederle un commento sulla vicenda.

Che cosa ne pensa dell'emendamento voluto dal governo sulla fine dell'esenzione Imu per gli enti ecclesiastici, che sembrerebbe riguardare anche le scuole paritarie?

Lo Stato italiano attraverso il ministero riconosce la parità di alcune scuole, che quindi sono riconosciute attraverso la legge 62/2000. Ciò avviene secondo alcune caratteristiche e con alcuni criteri ben precisi. Mi domando quindi perché occorra specificare il tipo di funzione e di servizio messo in atto da queste scuole. Le scuole paritarie devono rimanere al di fuori del dibattito sull’Imu, perché essendo riconosciute, in quanto svolgono un servizio educativo-formativo-scolastico, alla pari dello Stato, non posso poi essere paragonate ad altre attività che vengono considerate commerciali e che non hanno nulla a che vedere con l’educazione. Non sono gli enti che gestiscono le scuole a dover risolvere il problema, ma lo Stato stesso il quale stabilendo che sono scuole paritarie certifica che abbiano determinati requisiti.

Le scuole paritarie però fanno pagare una retta …

Il punto è che questa retta dovrebbe pagarla lo Stato. Le scuole paritarie fanno pagare una retta esclusivamente perché sostituiscono lo Stato. Se lo Stato desse lo stesso importo che dà per le scuole statali, anche le paritarie sarebbero gratuite. Il finanziamento in Italia passa attraverso la legge finanziaria, e lo Stato per ogni studente della scuola statale paga 5.200 euro l’anno contro i 530 euro per ogni studente della scuola paritaria.

Le differenze sono le rette pagate dai genitori. Ma non esistono anche delle scuole-diplomificio?



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COMMENTI
26/02/2012 - Imu e Paritarie (Corrado Brizio)

C'è qualcosa da aggiungere a quanto dice la dottoressa Colombo? No. C'è qualche timore che il Governo non riesca a capire o faccia finta di non capire quanto è stato scritto e ricordato con tanta chiarezza? Sì. Sarebbe un vulnus a quella libertà pagata e ripagata a così caro prezzo da famiglie ed enti gestori? Sì. Sarebbe un di meno di libertà per tutto il nostro Paese? Sì. Se il Governo non capisce è auspicabile che i politici, se ci sono ancora, battano un colpo e lo battano con forza? Sì.