BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Aprea: chiamata diretta dei prof, si parte l’anno prossimo

Pubblicazione:

Foto Infophoto  Foto Infophoto

Quindi sono due modi inconciliabili di vedere la scuola e il Paese. Perché quando ci si rifiuta di affrontare una situazione che non funziona più, e che va avanti solo sul piano burocratico, nessuna nuova proposta viene considerata favorevolmente. Noi crediamo invece da tempo che ci sia un’ampia parte della classe dirigente che ha maturato l’idea che non saranno la burocrazia o gli automatismi a salvare la scuola e soprattutto ad aggiungere qualità alla proposta didattica e alla professionalità ai docenti.

 

Che cosa dunque può salvare la scuola lombarda?

 

Occorre abbandonare le procedure automatiche e puntare su processi responsabili attraverso un’offerta e una domanda che devono incontrarsi sulla base di caratteristiche precise. Rispondendo quindi da una parte ai progetti delle scuole, e quindi delle famiglie degli studenti. E dall’altra a professionalità certificate e documentate da parte dei docenti. Solo in questo modo sarà possibile rilanciare la professionalità degli insegnanti, e nello stesso tempo promuovere motivazione e competizione in un quadro di regole ben precise che tengano conto dei giudizi acquisiti e quindi dei titoli e dei punteggi maturati.

 

Quali sono le principali modifiche apportate all’articolo 8 in seguito al confronto con il Pd?

 

La parte iniziale dell’articolo è stata modificata introducendo la seguente formulazione: “Al fine di realizzare l’incrocio diretto tra domanda dell’istituzione scolastica e l’offerta professionale dei docenti, a titolo sperimentale nell’ambito delle norme generali e di specifici accordi con lo Stato, per un triennio a partire dall’anno scolastico successivo alla stipula” …

 

Che cosa significa per i non addetti ai lavori?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
05/04/2012 - TITOLI FASULLI PER LETTORI DISTRATTI? (Vincenzo Pascuzzi)

Entrambe le interviste a Valentina Aprea, questa di Pietro Vernizzi datata 4 aprile 2012 e quella precedente di Federico Ferraù del 7 marzo 2012, risultano titolate in modo improprio, errato, fasullo. Nel testo dell’intervista non si riscontra concretamente quanto titolato. Mi domando: di proposito o per errore? forse per ingannare o illudere i lettori?

 
05/04/2012 - tutti gli insegnanti assunti dalle scuole (paolo franco comensoli)

Spero che l'assunzione diretta degli insegnanti da parte delle scuole diventi prassi generalizzata e non solo sperimentazione e spero anche che possa in futuro riguardare tutte le categorie di insegnanti. Valentina Aprea fa bene a tener fermo il principio che l'autonomia sostanziale delle scuole migliora la qualità degli insegnamenti e degli apprendimenti.