BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Gavosto (Fga): le classifiche? Servono a migliorare le scuole

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto: Fotolia  Foto: Fotolia

Ha ragione. Ci sono atenei di manica più larga e altri che sono più severi. E, detto in maniera ancora più brutale, prendere 30 a ingegneria è molto più difficile che prender 30 a lettere. In realtà, teniamo conto di entrambe le cose. In gergo si dice che «normalizziamo» sia per la classe di laurea, sia per l’ateneo. Per farla breve, la comparazione diventa possibile.

Ma allora che cosa permette di definire «buona» una scuola? Tra gli indici c’è l’«effetto-scuola». Che cos’è?

Per capirci partiamo dalla fine: da cosa può dipendere rendimento dei giovani al primo anno di università? Alcuni fattori sono legati al territorio: per esempio i giovani che vengono da un piccolo centro sono più motivati e hanno voti più alti di quelli che vengono dalle grandi città. Altri dipendono dall’indirizzo di provenienza: chi viene da un liceo è favorito rispetto a chi viene da un istituto tecnico. Poi vengono elementi come il voto finale dell’esame di Stato o l’essere maschio o femmina (le ragazze infatti vanno meglio). Tolti questi fattori, cosa «rimane»? L’effetto-scuola: semplificando, la qualità del corpo docente e la capacità organizzativa del dirigente scolastico.

Sono migliori le statali o le paritarie?

Le statali. Solo in Lombardia le paritarie hanno posizioni di rilievo, perché in generale annoverano nel loro gruppo anche i cosiddetti «diplomifici» che come sappiamo non hanno come scopo principale quello di preparare all’università, ma di dare a chi li frequenta il famoso «pezzo di carta».

Avete rilevato anche la Calabria. Nord e sud sono paragonabili?

Non con la metodologia adottata. Le nostre graduatorie non permettono di fare confronti tra regioni ma solo confronti interni ad una data regione. I dati che consentono di fare comparazioni tra i livelli di apprendimento già li abbiamo e sono quelli forniti dall’Invalsi. Del resto già sappiamo da altre fonti che le scuole del sud preparano meno bene di quelle del nord.

 

Qual è, in sintesi, la «fotografia» della nostra scuola che restituisce lo studio della Fondazione?

Conferma che soprattutto a livello di scuole superiori il nostro sistema scolastico è molto variegato: non solo dal punto di vista regionale ma anche da quello di singoli istituti vicini e apparentemente simili. Il problema rilevante diviene quello della selezione del corpo docente e del ruolo del dirigente scolastico.

In altri termini?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
09/04/2012 - Ci si può fidare della classifica della Fondazione (Pietro De Nicolao)

Classifiche simili in realtà sono largamente inaffidabili dal punto di vista statistico. Per esempio, nella classifica delle scuole del Piemonte, le classifiche variavano vistosamente da un anno all’altro. Una scuola addirittura "sprofondava" di 97 posizioni... Per dettagli: http://pietrodn.wordpress.com/2012/04/09/scuole-superiori-ci-si-puo-fidare-della-classifica-della-fondazione-agnelli/